Strage di Nizza, arrivate a Malpensa le salme delle vittime italiane

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L’aereo che ha trasportato le salme dei quattro lombardi nella strage di Nizza è atterrato allo scalo di Malpensa. Le salme di Angelo D’Agostino (71 anni) e Gianna Muset (68), e di Mario Casati (90) e Maria Grazia Ascoli (77), hanno ricevuto la benedizione del Cappellano di Malpensa, Don Ruggero Camaioni, dopo essere state accompagnate sulla pista dello scalo internazionale milanese da quattro carri funebri, appena arrivate con il volo militare direttamente da Nizza. Religioso silenzio sulla pista dell’aeroporto, davanti ai feretri avvolti nel tricolore. Dopo aver dato conforto ai parenti delle vittime, il Presidente della Repubblica ha lasciato lo scalo internazionale. Commovente ed intenso l’abbraccio dei familiari ai feretri dei loro cari. “Ci stringiamo ai parenti” delle vittime della strage di Nizza: così ha scritto su twitter il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, che ha voluto essere a Malpensa. Secondo Maroni, “è anche e soprattutto in momenti dolorosi come questo che le Istituzioni devo fare sentire la loro presenza accanto ai cittadini”. “Ho voluto essere presente – ha spiegato il presidente in un comunicato – per testimoniare la vicinanza di Regione Lombardia alle quattro vittime lombarde della strage di Nizza. Ho incontrato i famigliari e ho manifestato loro il cordoglio mio e della Giunta”

Strage di Nizza, Hollande: «Quindici ancora tra la vita e la morte»

“Quindici persone sono ancora tra la vita e la morte”: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, riferendosi alle vittime della strage di Nizza.  Dopo il massacro del 14 luglio a Nizza “la rabbia è legittima ma non può degenerare nell’odio e nel sospetto”, ha detto ancora Hollande ribadendo che “nulla ci farà cedere” davanti al terrorismo. “Per rispondere alla minaccia dobbiamo più che mai far prevalere la nostra coesione nazionale. Il popolo di Francia deve rimanere unito in una stessa risposta”. Quello che vogliono fare i terroristi “è separarci, dividerci, frammentarci”. “La coesione sarà la nostra risposta”.