Spacchettamento? Forza Italia dice no. “Renzi è disperato” (video)

Spacchettamento sì o no? Un dibattito che sembra fatto apposta per gli addetti ai lavori ma che è cruciale per le sorti della riforma costituzionale. Sottoponendola infatti agli elettori attraverso più quesiti si fa più fondata la speranza di una prevalenza del Sì almeno su alcuni quesiti in luogo di una bocciatura secca dell’intera riforma. In campo per questa ipotesi ci sono i radicali, il Pd e alcuni esponenti di Ncd. Forza Italia ha fatto sapere che è indisponibile ad appoggiare una simile ipotesi: “In merito alla discussione in atto sull’eventualità di uno spacchettamento del quesito referendario, Forza Italia ha già detto chiaramente che non è in alcun modo disponibile ad offrire il proprio assenso a questa modalità di procedere – ha dichiarato Renato Brunetta – Questo non solo perché non siamo disposti ad accettare quello che risulta essere solo l’ennesimo imbroglio messo in campo per confondere ancora di più i cittadini, ma anche perché si tratterebbe di una gravissima violazione del dettato costituzionale”.

Per quanto riguarda il dibattito sulla modifica dell’Italicum la posizione di FI è che la modifica potrà essere all’ordine del giorno del Parlamento solo dopo la consultazione referendaria sulla Costituzione, solo dopo la vittoria del No. Da più parti gli azzurri sottolineano la compattezza del partito nell’impegno per quella che resta al momento la mission prioritaria: far vincere il No per mandare a casa Renzi. Solo dopo sarà possibile, con un largo coinvolgimento in Parlamento, ragionare sulla nuova legge elettorale da dare al Paese.