Rcs: la Procura di Milano apre un fascicolo sulla Opas di Cairo

La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti senza titolo di reato e senza indagati sull’Opas (offerta pubblica di acquisto e scambio) lanciata da Cairo Communication per Rcs. L’indagine (tecnicamente un modello 45) è stata affidata ai pm Baggio-Clerico-Civardi ed è stata avviata in seguito all’esposto presentato dai legali di Imh. Imh è la cordata composta dal finanziere milanese Andrea Bonomi e dai soci storici di via Solferino (Pirelli, Mediobanca, Unipolsai e Della Valle), che è risultata sconfitta dal mercato. Lo stesso Diego Della Valle nei giorni scorsi aveva presentato un esposto in Consob e in Procura, così come Pirelli. Della Valle ha anche annunciato l’intenzione di un ulteriore ricorso contro la decisione della Commissione di Vigilanza, che non ha accolto la richiesta di sospensione cautelare avanzata dagli sconfitti nei confronti dell’offerta di Cairo. «Non ci sono i presupposti» ha rilevato la Consob. Ma Della Valle ha ribadito che a suo avviso «bisogna fare piena luce su questa vicenda» e per questo ha annunciato un nuovo ricorso.

Presentati tre esposti contro Cairo

E anche l’a.d. di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, pur facendo i complimenti a Cairo («È un ottimo imprenditore») ha ribadito la legittimità degli esposti presentati: «Quando è emerso che c’erano degli elementi che facevano ritenere doveroso intervenire perché pareva ci fossero state scorrettezze, abbiamo fatto degli esposti. La Consob al momento ha ritenuto di non sospendere riservandosi ogni istruttoria e valutazione. Vedremo». La Procura di Milano, invece, ha aperto il fascicolo. Il fascicolo è stato affidato a pm Mauro Clerici, Giordano Baggio, Stefano Civardi, ai quali è stato affidato il compito di preparare una relazione sulla vicenda, che sarà poi valutata insieme al procuratore Francesco Greco per poi decidere come procedere.