«Ah è già qui? Bene…». La Raggi incontra Cherie Blair e arriva in ritardo

La first lady capitolina faccia a faccia con l’ex first lady britannica. In queste afose ore di luglio, Virgina Raggi ha incontrato la moglie dell’ex premier inglese, Cherie Blair. Arrivando in Campidoglio a bordo di un taxi, la Blair ha detto ai giornalisti di essere incuriosita dalla Raggi, «è una donna giovane ed un avvocato, ed è una grande cosa per Roma». Il potere della Manica. Anche i romani, che ne hanno viste tante, sono incuriositi dall’avvocatessa grillina, acqua e sapone e regina di gaffe. Sul fatto che sia «una grande cosa per Roma», invece, sono scettici. Persino i tanti che hanno votato per lei preferendola a Roberto Giachetti oggi forse non scommetterebbero un cent sulle capacità amministrative dell’avvocatessa.

La Raggi arriva in ritardo da Cherie Blair

Nel primo pomeriggio l’incontro con la foto di rito dal balcone di Palazzo Senatorio con vista mozzafiato sui Fori Imperiali. La Blair, commendatore (commendatoressa?) dell’Ordine dell’Impero Britannico, non è certo atterrata  nella Capitale per conoscere la sindachessa, ma visto che si trovava a Roma ha chiesto di incontrarla e lei ha subito fissato un rendez-vous a Palazzo Senatorio. Sempre meglio che starsene in ufficio con questo caldo a fare ordine dopo lo tsunami di Ignazio Marino, deve aver pensato. Ma Virginia non si è smentita neppure stavolta ed è riuscita nell’ardua impresa di arrivare tardi all’appuntamento con l’ex first lady britannica. A chi le ha fatto notare il ritardo, non proprio da protocollo, la Raggi ha risposto candidamente: «Ah è già arrivata? Bene…».