Ragazzina 13enne nella baby gang che rapina a mano armata un discount

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C’è anche una ragazzina di 13 anni tra le persone coinvolte in una rapina a mano armata compiuta in un supermercato di Palo del Colle, in Puglia.
Lo hanno scoperto gli agenti di polizia di Bitonto che hanno arrestato in flagranza cinque persone, tra cui tre minorenni (un 17enne e due 16enni, una dei quali è una ragazza), che, armate di pistole, avevano appena compiuto una rapina nell’Alter Discount di via XX Settembre 65, a Palo del Colle.
Gli arrestati, tutti con precedenti di polizia, sono: Francesco Incantalupo, di 37 anni, Raffaele Vurro, di 19, e tre minorenni: uno di 17 anni e due, tra i quali una ragazza, di 16 anni.
Una sesta persona, la ragazzina di 13 anni, ritenuta dagli investigatori “parte attiva” nella organizzazione del colpo, è stata affidata al controllo della madre.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, poco dopo mezzogiorno, gli arrestati più la ragazzina di 13 anni si sono incontrati a Bitonto dandosi appuntamento nei pressi dell’abitazione di Incantalupo.
Quindi tutti e sei sono saliti a bordo della Citroen Xara Picasso di Incantalupo raggiungendo Paolo del Colle. In tre – il 19enne e il ragazzo e la ragazza di 16 anni – sono entrati nel supermercato armati di pistole (due riproduzioni di una Beretta e di una pistola a tamburo che si è rivelata essere una scacciacani) e hanno bloccato uno dei gestori dell’esercizio commerciale mentre tentava di allontanarsi, puntandogli la pistola in faccia e prendendolo a calci.
Quindi si sono impossessati dei cassetti dei registratori di cassa contenenti complessivamente 800 euro, somma che è stata svuotata dai tre, all’esterno del supermercato, in un secchio, aiutati dalla 13enne e dal fidanzatino 17enne di quest’ultima che erano rimasti in auto insieme con Incantalupo.
Gli investigatori ritengono che il gruppo di persone arrestate in flagranza possa essere responsabile di altre quattro rapine e per questa ragione i presunti componenti della banda sono anche stati denunciati a piedi libero.
I maggiorenni sono stati associati al carcere di Bari, mentre i minorenni trasferiti all’istituto Fornelli. La tredicenne è stata affidata al controllo della madre in quanto non imputabile a causa dell’età.