Nizza, Meloni: «Basta gessetti colorati, siamo in guerra». Il cordoglio italiano

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«L’orrore, il dolore della Francia sono il nostro orrore, il nostro dolore. I morti di Nizza, di qualunque nazionalità, sono i nostri morti». Sono le prime parole di Sergio Mattarella a poche ore dall’attentato terroristico che ha nuovamente sconvolto la Francia colpendo Nizza. «Non cederemo mai – ha aggiunto il capo dello Stato – a chi predica e pratica la cultura della morte contro la vita delle persone e la libertà dei popoli». Anche il Papa ha rivolto parole di solidarietà al popolo francese. «Mentre la Francia celebrava la sua festa nazionale, la violenza cieca ha colpito ancora il Paese a Nizza, facendo numerose vittime tra cui dei bambini. Esprimo la mia profonda tristezza e la mia vicinanza spirituale al popolo francese». Matteo Renzi ha ritwittato in mattinata un tweet del presidente francese François Hollande che scrive: «La Francia sotto attacco e afflitta è forte e lo sarà sempre di più dei fanatici che la vogliono colpire».

 Nizza, Alfano convoca l’antiterrorismo

«Il nostro console a Nizza ha detto che c’erano molti italiani su quel viale. Noi non abbiamo ancora nessuna notizia. Non abbiamo dati ufficiali. Serve prudenza massima per gestire questo tipo di informazione», ha riferito il ministro Angelino Alfano nella conferenza stampa convocata dopo la riunione del Comitato antiterrorismo al Viminale. «onn possiamo più avere in Italia imam “fai da te”, ha aggiunto aggiungendo che «se nulla è successo fin qui in Italia è merito del lavoro svolto dalle forze dell’ordine» e del «protocollo operativo sempre pronto a dispiegarsi»

Meloni: basta ipocrisie, siamo in guerra

«Ancora sangue sulle strade d’Europa, ancora vittime innocenti. Basta ipocrisie. Siamo in guerra, non possiamo restare a guardare», è il messaggio di Giorgia Meloni sul suo profilo Facebook. «Guardo le immagini dei corpi senza vita dei bambini sull’asfalto del lungomare di Nizza e aspetto di sentire le banalità dei soliti buonisti, che mi verranno a spiegare che il fondamentalismo islamico non c’entra nulla e che contro il terrorismo serve più cultura, più accoglienza e più manifestazioni coi gessetti colorati al suono di Imagine di John Lennon – scrive la leader di Fratelli d’Italia – al dolore per questa ennesima strage si aggiunge la rabbia per l’incapacità dei governi europei di difenderci e di assicurare la nostra sicurezza.  Il fondamentalismo islamico ci ha dichiarato guerra e dobbiamo reagire di conseguenza». Anche Fabio Rampelli ha affidato a Facebook il suo pensiero. «L’integralismo islamico colpisce senza pietà, l’Occidente reagisca senza ipocrisia. Senza paura», scrive postando la foto del corpo senza vita di una bimba con accanto una bambola che ha fatto il giro del mondo. «Sgomenti di fronte a questo nuovo orrore, di fronte ad una scia di follia che sembra non finire mai. Siamo ancora tutti francesi» è il tweet della parlamentare azzurra  Mara Carfagna.

Toti: massima allerta a Ventimiglia

Di sgomento, «dolore e rabbia per le vittime di Nizza» parla il governatore della Liguria, Giovanni Toti assicurando che la Regione Liguria è in contatto costante con il ministero degli Interni e rafforzando la vigilanza al confine di Ventimiglia. Toti ha detto di «essere a disposizione per qualsiasi forma possa servire alle autorità della Costa Azzurra. In segno di lutto per l’attentato terroristico a Nizza il segretario del Pd Lazio Fabio Melilli, sentiti altri esponenti del partito, ha rinviato in segno di lutto la direzione regionale dei dem prevista per oggi pomeriggio alle 15 a data da destinarsi.