Morì nel Tevere un anno fa: era amico del clochard Galioto. Il caso si riapre?

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L’omicidio di Beau Solomon potrebbe far riaprire un caso analogo, accaduto esattamente un anno fa e archiviato ad aprile. Un caso: quello della scomparsa di un operaio toscano, Federico Carnicci, che presenta “inquietanti” similitudini con la morte del giovane del Wisconsin. Un caso che, in comune con le indagini sull’annegamento nel Tevere del giovane studente americano, ha la figura di Massimo Galioto, il quarantenne senzatetto romano in cella con l’accusa di aver ucciso il ragazzo statunitense…

Morì nel Tevere un anno fa: si riapre il caso?

E allora, il ricorrere della presenza dell’uomo, possibile anello di congiunzione dei due casi, potrebbe essere un motivo sufficiente a far riaprire a breve l’inchiesta sulla morte di Federico Carnicci, ex operaio toscano, scomparso nel Tevere il 7 luglio 2015 e ritrovato morto in acqua dieci giorni dopo. A un primo, superficiale sguardo, la vicenda, infatti, presenta molte similitudini con quella della morte di Beau Solomon, il giovane studente americano morto per annegamento dopo essere stato gettato nel fiume capitolino – secondo l’accusa – da Massimo Galioto. Proprio del senzatetto che vive sotto il ponte Garibaldi, infatti, Carnicci era amico, così come della sua compagna, Alessia Pennacchioli.

Inquietanti similitudini con la morte di Beau Solomon

Una circostanza che, alla luce degli ultimi eventi, potrebbe bastare a far riaprire le indagini: nei prossimi giorni, allora, l’avvocato Carmine De Pietro, legale dei familiari di Carnicci, presenterà una istanza al pm Francesco Scavo per chiedere la riapertura dell’inchiesta. Il procedimento, infatti, era stato archiviato nell’aprile scorso. In base a quanto si apprende Galioto non è stato mai ascoltato su questo caso, mentre risulta che all’epoca dei fatti venne convocata in procura la compagna dell’uomo la quale, nella sua ricostruzione resa a ridosso degli eventi, affermò che quando Carnicci cadde nel fiume lei stava dormendo nella tenda. Secondo l’autopsia Carnicci è morto per shock termici, e gli esami tossicologici effettuati un anno fa hanno diedero esito negativo.