Mogadiscio di nuovo sotto attacco islamico: almeno nove i morti

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Mogadiscio ancora una volta sotto attacco di al Shabaab, il Partito della Gioventù di ispirazione qaedista nato nel 2006. Due forti esplosioni seguiti da colpi pesanti di arma da fuoco sono stati uditi nella capitale della Somalia. Lo riferiscono i media internazionali, tra cui Al Arabiya. Al momento non si hanno ulteriori dettagli. Almeno9 persone sono rimaste uccise nell’attacco, subito rivendicato dagli Shabaab, avvenuto nel quartier generale del Dipartimento Investigazioni Criminali. Tra le vittime si contano anche due attentatori. Lo riferisce Skynews. Il sanguinoso attentato segue di appena cinque giorni quello analogo, avvenuto il 26 luglio sempre nella capitale somala, quando il bilancio, ancora provvisorio, fu di 13 morti. Si trattò allora di un duplice attentato che ha scosso capitale somala. Anche cinque giorni fa gli attacchi furono subito  rivendicati dal gruppo fondamentalista somalo legato ad al Qaida, e hanno preso di mira le forze della sicurezza e dell’Unione Africana (Ua) vicino all’aeroporto, aveva scritto Al Jazeera. Le azioni di guerriglia armata sono state condotte con l’ausilio di due autobomba guidate da terroristi suicidi. Una prima esplosione ha colpito l’entrata della base Ua, che si trova non lontano dall’aeroporto internazionale della capitale, mentre la seconda si è verificata vicino a un checkpoint delle forze governative somale.

Per la terza volta in un mese colpita Mogadiscio

Un giornalista della tv satellitare qatariota ha parlato di un via vai di ambulanze verso l’ospedale con a bordo i feriti, e del fumo bianco provenire dalla zona delle esplosioni. Con una rivendicazione apparsa sul web, Abdulaziz Abu Muscab, portavoce degli al Shabaab, ha rivendicato l’azione terrorista affermando che i “Mujahideen hanno preso di mira Halane, base delle forze straniere che occupano il Paese musulmano”. Nel corso dell’ultimo anno sebbene gli Shabaab siano stati costretti alla ritirata dalle principali città somale, grazie all’offensiva guidata dalle forze dell’Ua, non si fermano le loro azioni di guerriglia. Il duplice attentato odierno è infatti solo l’ultimo di una lunga serie di azioni condotte dai fondamentalisti somali. E lo scorso 25 giugno i miliziani islamici fecero una strage in un hotel nel centro di Mogadiscio con un bilancio di almeno 15 morti e 25 feriti. I miliziani islamici si asserragliarono nell’edificio e presero in ostaggio un numero imprecisato di ospiti, fino all’intervento della polizia che dopo una furiosa battaglia mise fine all’assedio.