Migrati, Turchia, Ue, banche, lavoro: se ne esce solo da destra, pensando al contrario…

Il pensiero unico affermatosi nei decenni successivi al secondo conflitto mondiale e consolidatosi sull’egemonia culturale dell’ideologia marxista e movimentista del sessantotto ha dissestato le radici della società Occidentale e a settant’anni dal ’45 ne subiamo le conseguenze. Quando in Italia si affermò l’idea del compromesso storico con la grande alleanza catto-comunista e negli Stati Uniti si affermò l’ideologia che super capitalismo e cultura di sinistra andavano a braccetto, benedetti dalle varie fondazioni dei Soros di turno, in troppi hanno pensato che quello era il futuro ineluttabile a cui piegarsi e la conclusione dei conflitti della storia. Cioè società interetnica ed interculturale (meticciato diffuso), intersessualità ( teoria Gender del sesso unico ed incerto), abolizione delel differenze tra maschio e femmina, tra chi rispetta le regole e chi no, tra chi lavora e produce e chi invece vive parassitariamente, tra chi partecipa alla società e chi la boicotta e la distrugge. Cioè tutti uguali. Tutto sbagliato!

I diffusori della comunicazione globale, i media cosiddetti iper liberi ed invece ultra controllati dai poteri forti (dai giornali alle televisioni ad internet), tutto è orientato per manipolare le coscienze, l’opinione pubblica e sradicare le persone rispetto alla loro storia, alle loro tradizioni, alla loro cultura. Tutto distrutto!

I genitori non devono educare i figli, che devono essere liberi di fare ciò che vogliono; i docenti non possono insegnare agli studenti che invece sono liberi di non apprendere e di comportarsi come peggio credono, ed i genitori che devono supportarli, magari a fumare gli spinelli o ad ottenere la promozione anche se sono inetti; i preti che devono tutelare gli ingiusti dalle persone per bene; i delinquenti che devono essere più tutelati e garantiti dalla Giustizia rispetto alle vittime. I condananti che non devono scontare le pene e se proprio devono farlo, meglio ai domiciliari. Per azzeccarci, oggi bisogna pensare esattamente al contrario di quello che viene comunemente sostenuto dai “formatori dell’opinione pubblica”. I quali in genere non ce ne azzeccano una, non solo sbagliano tutti i sondaggi e le previsioni, ma affermano cose che sono assolutamente smentite dai fatti, e che producono solo distorsioni. Droga legalizzata, famiglia da distruggere, due dello stesso sesso che possono avere figli, brutalizzando una povera donna a pagamento (altro che prostituzione), i produttori di lavoro e di ricchezza che devono mantenere, magari con il reddito di cittadinanza, quelli che non vogliono lavorare.

Finalmente torna la reazione ed i casi sono due: o ci si mette un freno presto attraverso libere elezioni o si va verso la costruzione rapida di un conflitto globale interno (civile) o esterno ( tra popoli), interno che vedrà di necessità milioni di morti per stabilire quali saranno le regole di vita future. Tertium non datur. Quindi dobbiamo dirle tutte: l’emigrazione selvaggia è una porcata e distrugge i popoli. In Turchia il colpo di stato dei militari laici sarebbe stato il trionfo della democrazia rispetto alla dittatura islamica di Erdogan. L’Unione Europea è la dittatura dell’elite finanziaria e bancaria sulla libera economia; si distruggono l’occupazione e le garanzie sociali, i diritti dei lavoratori e le pensioni, per favorire lo sfruttamento della mano d’opera, meglio se immigrata e sottopagata, cioè i nuovi schiavi; si distrugge il ceto medio e la borghesia per costruire una classe di privilegiati, cioè i pochi ricchi, e milioni di poveri ai limiti della sopravvivenza, abbruttiti e sradicati. Non si combatte seriamente la criminalità organizzata e lo spaccio della droga, che genera distruzione di vite e deriva sociale ed esistenziale di intere generazioni, per permettere di accumulare fondi da riciclicare ed investire nell’economia reale. Si distruggono i principi morali e valoriali e si produce depravazione. Si può tutelare tutto questo? Occorre tornare alle radici europee, riprendere la spada e incominciare a suonarle di Santa ragione. Ancora l’Occidente può farcela, prima che sia troppo tardi e l’Islam ci abbia conquistato da dentro, creando una società di schiavi.