M5S sempre più rosso: i grillini eletti con la Raggi vogliono stare a sinistra

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Di sedere a destra quelli del M5S non ne vogliono proprio sapere. Accade a Roma, dove in vista della prima seduta comunale, è scoppiata la grana dei seggi e delle collocazioni. In teoria il posto a sinistra, in Aula Giulio Cesare c’è per tutti. Con la ristrutturazione della sede del consiglio comunale di Roma, avvenuta con l’amministrazione Alemanno, i posti sono saliti ad 80 per 48 consiglieri: un aumento pensato per consigli allargati magari anche ai consiglieri municipali ma che, nella guerra esplosa tra M5S e Pd per «un posto a sinistra», potrebbe tornare provvidenziale. Dunque all’ombra della statua di Giulio Cesare gli scranni sono 40 a destra e 40 a sinistra, e proprio a sinistra potrebbero entrare agevolmente i 29 pentastellati, una maggioranza monopartito che il Campidoglio non aveva mai visto, e i 7 consiglieri del Pd. «Noi, che a differenza loro, che non ci sono mai stati, conosciamo quella parte, possiamo rassicurarli: c’è posto anche per loro», dice l’ex presidente di Aula con Ignazio Marino la piddina Valeria Baglio ora rieletta. «Non c’è alcuna consuetudine che imponga alla maggioranza di collocarsi a sinistra nei banchi dell’Aula, nell’era Alemanno i consiglieri di maggioranza sedevano infatti a destra» precisa Baglio riferendosi all’unica giunta di destra approdata in Campidoglio. In teoria i numeri dicono che si può fare. In pratica la coabitazione sarà tutta da costruire.