Hollande mobilita i riservisti: «15.000 entro fine luglio»

«Ho fatto appello alla riserva operativa della gendarmeria e della polizia, 15.000 uomini e donne saranno mobilitati, dalla fine di questo mese». per integrare il dispiegamento di sicurezza sul territorio nazionale: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, nel corso di una dichiarazione solenne dall’Eliseo. «Completeremo questi mezzi umani facendo appello ai riservisti dell’esercito, vale a dire a professionisti agguerriti che potranno anch’essi venire in aiuto», ha continuato il capo dello Stato nella dichiarazione che ha chiuso il quarto consiglio difesa da lui convocato dal massacro di Nizza. Hollande è poi tornato a lanciare un appello a tutti quei giovani pronti «ad impegnarsi in ogni forma possibile: dal servizio civile fino alla riserva operativa della gendarmeria e della polizia. In prospettiva – ha avvertito – dobbiamo formare una vera guardia nazionale per aver e tutto il sostegno della nazione in un quadro legale, al fianco delle forze dell’ordine: è da noi stessi che dovrà arrivare la risposta» E ancora: i fanatici «vogliono spaventarci, disunirci, separarci, dividerci, seminare rabbia e discordia. La nostra unità e coesione davanti a questa sfida sono essenziali».

«I  terroristi – dice ancora Hollande – vogliono farci rinunciare alla libertà e allo stato di diritto, anche su questo terreno ci mettono alla prova, per fare in modo che ci possano essere discordia, confronto, e stigmatizzazione di una religione, in particolare l’Islam, che ha il suo posto nella Repubblica, mentre l’islamismo e il fondamentalismo sono il nostro nemico».