Far west in Puglia, agguato in pieno giorno: spari in piazza, grave un uomo

Far west in Puglia. Erano appena le sette del mattino di questa domenica estiva  quando a Barletta, in piazza della Marina, esattamente al civico 42, un uomo, Francesco Dileo, 39enne incensurato, è stato ferito da quattro colpi di pistola, sparati da persone non ancora identificate, che lo hanno raggiunto all’inguine, alla gamba e al ginocchio. L’uomo è ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

Far west in Puglia, agguato in pieno giorno

Un vero e proprio far west in Puglia, quello che si è verificato alle prime luci del giorno. Un agguato in piena regola su cui incombe però l’ombra del dubbio – avanzato in queste ore dai carabinieri – che l’uomo nel mirino dei killer possa essere stato colpito per sbaglio. Intanto però, soccorso dagli operatori di un’ambulanza del 118, e trasferito all’ospedale di Barletta, l’uomo versa in gravi condizioni. Da quel poco che è emerso sul fronte investigativo, di cui al momento non si conoscono molti particolari, si sa che la vittima dell’agguato è un commerciante di pesce di San Ferdinando di Puglia, un comune distante una ventina di chilometri da Barletta, dove è avvenuto l’agguato.

Far west in Puglia: l’uomo ferito è grave

Attualmente la vittima dell’aggressione armata è ricoverata all’ospedale Dimiccoli, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. I carabinieri stanno cercando di accertare se la vittima fosse effettivamente il bersaglio degli aggressori, o se sia stato colpito per sbaglio mentre si trovava davanti ad una pescheria per acquistare merce destinata alla propria attività.

Far west in Puglia: i killer erano a bordo di uno scooter

Nel frattempo un altro tassello si aggiunge al mosaico ivestigativo sull’agguato di Barkletta: i carabinieri hanno finora appurato che le due persone che questa mattina, in pieno giorno, hanno ferito gravemente con colpi di pistola, fuggendo subito dopo, erano a bordo di uno scooter. Nella zona, infatti, ci sono numerose telecamere di sorveglianza che potrebbero aiutare i carabinieri a fare chiarezza sulla dinamica dell’agguato.