Dopo Nizza, è massima allerta negli Usa per la convention repubblicana

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Polizia in allerta a New York e in tutti gli Stati Uniti dopo la strage di Nizza. L’allerta è alta soprattutto a Cleveland, dove nelle prossime ore si aprirà la convention repubblicana. Le misure di sicurezza nell’area della kermesse repubblicana sono state ulteriormente rafforzate: ai timori di scontri fra i sostenitori e oppositori di Donald Trump e a quelli per attacchi alla polizia dopo Dallas, si aggiungono adesso le preoccupazioni legate al terrorismo. L’attacco di Nizza ha mostrato le difficoltà dell’intelligence, alle prese con minacce di vario tipo provenienti anche da chi non è considerato sospettato. Cleveland è in allerta per fronteggiare ogni evenienza, imparando dai fatti di Nizza. A New York gli agenti antiterrorismo sono schierati in città anche se al momento ”non c’èalcuna minaccia specifica e credibile” afferma il capo della polizia di New York, William Bratton, sottolineando che ”non c’è possibilità di prevenire tutto perché ogni posto è un target potenziale per le forme di terrorismo che stiamo vedendo”.

Niente allerta invece per la  convention democratica, alla quale parteciperanno anche Barack Obama e Bill Clinton. Il presidente Obama insieme al vicepresidente Joe Biden spiegheranno come Hillary potrà portare avanti le misure lanciate dalla loro amministrazione. L’ex presidente Bill ripercorrerà la carriera di Hillary. Fra gli oratori dello show che incoronerà Hillary Clinton ci sono anche Bernie Sanders e Chelsea Clinton. La First Lady Michelle Obama interverrà, e a prendere la parola ci sarà anche la madre di Trayvon Martin, il ragazzo afroamericano ucciso da un vigilante volontario in Florida nel 2012. Hillary salirà sul palco insieme a Chelsea, secondo il programma presentato dai democratici. L’allerta per il partito democratico Usa non è per il terrorismo per la possibilità, sempre più concreta, di federsi sfilare la Casa Bianca dai repubblicani di Trump.