Il caso doping di Schwazer: la procura di Roma adesso apre un’inchiesta

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Sul doping di Alex Schwazer – vero o falso che sia – interverrà adesso anche la magistratura. La Procura di Roma ha infatti avviato una fascicolo, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato, in merito alle minacce denunciate da Sandro Donati, l’allenatore del marciatore Alex Schwazer, dopo alcune sue rivelazioni sul mondo del doping. Lo stesso Donati – che si è sempre detto certo dell’assoluta innocenza del marciatore italiano – si è recato a piazzale Clodio dove è stato è stato ascoltato dal procuratore capo Giuseppe Pignatone per oltre un’ora. “Ho presentato un esposto – ha affermato Donati lasciando la procura-, sarà poi la procura a verificare se ci sono elementi per procedere”. Il caso del marciatore italiano Alex Schwazer tiene comunque ancora banco. E l’atleta altoatesino non ha del tutto perso le speranze di poter agguantare in extremis un biglietto di andata per le prossime olimpiadi di Rio de Janeiro. Qualcosa di oggettivamente strano nella vicenda c’è. Un controllo dapprima negativo e 5 mesi dopo improvvisamente risultato positivo lascia più di qualche sospetto. Chi e perchè avrebbe avuto interesse ad incastrare Schwazer adesso saràò compito della magistratura scoprirlo. Il tutto ovviamente il prima possibile per evitare che al danno dell’esclusione probabile dalle olimpiadi non si sommi anche la beffa di analisi contraffate.