«Bye bye Equitalia»: l’ultima sparata di Renzi in calo di popolarità

Renzi è in calo di popolarità. I sondaggi annunciano fosche previsioni per il referendum di ottobre. E il premier, alle corde, si scaglia contro l’agenzia più odiata degli italiani: Equitalia. «Entro l’anno – afferma enfatico Renzi –  arriverà il decreto che cambierà il modo di concepire il rapporto tra fisco e cittadini. Equitalia non ci sarà più che non vuol dire che le multe non si pagano più ma cambierà come. Confermo: entro l’anno bye bye Equitalia». Il premier lo dichiara rispondendo ad un ascoltatore a Rtl 102.5.

Intevitabili i commenti sarcastici dall’opposizione. Matteo Salvini non si lascia sfuggire l’occasione per colpire Renzi «Se Renzi si è convinto della inutilità di Equitalia perché non ha sostenuto le proposte della Lega? Renzi e i suoi amici del Pd hanno bocciato in aula ogni nostra proposta in tal senso. Quindi anche questo sarà il solito annuncio di Renzi, come le riforme della giustizia, della scuola, della pubblica amministrazione….mai viste. Se si vuole davvero cambiare meglio mandare a casa Renzi»: il leader della Lega lo ha detto parlando a Radio Padania. Anche il M5S attacca il premier. «Ci fa piacere che M5S detti l’agenda politica del premier. Basta annunci! Renzi passi dalle parole ai fatti #Equitalia”. Lo scrive, su Twitter, il vicepresidente della Camera e membro del direttorio pentastellato Luigi Di Maio.