Alfano pronto a un “progetto” con FI. Ma Gasparri: “Sei contraddittorio”

“Noi dobbiamo dare rappresentanza a milioni di moderati italiani che non si riconoscono nella sinistra ma non possono accettare l’estrema destra di Salvini. Mi riferisco in primo luogo a FI, se c’è la possibilità di individuare un nome comune e delle regole democratiche”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano durante la giornata conclusiva della Summer School della Fondazione ‘Costruiamo il futuro’, a Giardini Naxos.

Questo nuovo progetto “vogliamo farlo anche con tutti coloro che appartengono al Ppe in sede europea”, spiega Alfano facendo rifermento in primo luogo a FI e osservando come ci si sono milioni di moderati che non si riconoscono nella sinistra “ma non possono accettare l’estrema destra di Salvini che vuole uscire da tutto, che vuole uscire dall’Italia secondo l’art.1 dello statuto della Lega, vuole uscire dall’Ue”. “Noi ci siamo, se non staranno loro troveremo degli altri cui fare un appello ai moderati italiani per avere questa nuova rappresentanza contro gli estremismi di destra e di sinistra”, conclude il leader di Ap.

Pronta la risposta di Maurizio Gasparri. “Chiamerò Alfano per informarlo che il suo partito, Ncd, insieme alla terribile Lega, governa la Liguria e la Lombardia, e che recentemente anche a Milano con Parisi l’alleanza elettorale comprende FI, Lega, Ncd e altre realtà. Il vero problema non è se FI deve rompere con la Lega, visto che poi anche il partito di Alfano con la Lega è alleato. Il problema è il sostegno di Alfano a Renzi e al Pd”. “Il Pd, tra l’altro, fa parte del partito socialista europeo, se la vogliamo mettere su un piano internazionale. Noi riteniamo che invece di proporre grandi collaborazioni con la parte avversa, si debba mettere in campo una proposta di centrodestra che su fisco, immigrazione, famiglia e altri temi sia chiaramente alternativa alle devastazioni che la sinistra sta facendo. È Alfano con Ncd che si trova in una posizione contraddittoria, non certo FI. Comunque, se la Lega è così orribile, Alfano può rapidamente provvedere facendo uscire i suoi esponenti dalle maggioranze regionali e comunali delle quali fa parte insieme al partito di Salvini. Non me lo auguro ma è lui che ha un problema, non noi”,