Ha violentato per due anni un ragazzino, in manette un sacerdote

Un sacerdote di una parrocchia in Valle Camonica, nel Bresciano è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare e si trova agli arresti domiciliari per violenza sessuale. Don Angelo Blanchetti, 55 anni, sacerdote della parrocchia di Corna di Darfo, è accusato di aver abusato per due anni di un ragazzino straniero che voleva essere battezzato. I fatti sarebbero relativi a quando il minore aveva 12 anni e le violenze sarebbero proseguite per due anni. L’inchiesta della procura, coordinata dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani, è stata condotta dai carabinieri che hanno arrestato il sacerdote. Don Angelo Blanchetti è stato subito sospeso dalla Curia.  «La notizia dell’arresto di don Angelo ci addolora profondamente – si legge in un una nota della Curia –  Il dramma di chi è vittima di abusi non può essere in alcun modo sottovalutato e tanto meno eluso a maggior ragione se coinvolge sacerdoti. La delicatezza della situazione di chi si trova accusato di una colpa tanto grave e deve dimostrare la sua innocenza è pure di grande portata».

Un sacerdote violenta un ragazzino, i precedenti

Qualche mese fa un altro caso di violenza su un ragazzino di 15 anni ha scosso l’opinione pubblica. Un educatore di un centro giovanile parrocchiale e un sacerdote salesiano di Arese, in provincia di Milano, sono stati indagati per violenza sessuale e pornografia minorile. Contro l’educatore e il sacerdote c’è la denuncia dei genitori della vittima, che si sono rivolti alla magistratura dopo che il figlio ha trovato il coraggio di aprirsi con loro.  Ma c’è anche la testimonianza firmata del Superiore provinciale dei Salesiani, che ha scelto di non coprire quanto avvenuto, ma ha anzi raccolto dai protagonisti degli episodi una sorta di confessione che ha voluto mettere per iscritto.