Trump gongola: «Grande notizia. I Britannici si sono ripresi il loro Paese»

Donald Trump gongola. “E’ una grande notizia” che i britannici si siano “ripresi il loro Paese” dice il candidato repubblicano alla Casa Bianca, commentando il voto dei sudditi di Sua Maestà. Nè poteva essere diversamente. Il fenomeno Trump nasce, cresce e si consolida perchè esattamente all’opposto delle ricette e delle certezze che l’establishment politico e finanziario a sostegno di Obama e della Banca Mondiale ha provato ad imporre ai popoli del mondo. Perciò gongola, Trump. Perchè anche in questo referendum britannico che libera gli inglesi dal tallone burocratico asfissiante dell’Unione europea vede il segnale che le cose non solo possono, ma stanno già cambiando. A latitudini diverse. E naturalmente se le cose cambiano, se il vento gira contro l’attuale blocco di potere,  lui Trump intravede l’opportunità di poter fare strike e vincere le elezioni di novembre. Brexit e Casa Bianca in effetti sarebbero un doppio, terribile e devastante uppercut, un uno-due capace di abbattere i colossi economico-finanziari alla base dell’intreccio di poteri che la fa da padrone ovunque.  Una novità che costringerebbe tutti a ridisegnare alleanze e strategie e sfere di influenza. Nulla cioè sarebbe più come prima in America se dovesse farcela Trump, così come già adesso nulla sarà più come prima in Europa dopo il referendum col quale i britannici hanno detto good bye agli euroburocrati asserragliati a Bruxelles. Ecco perchè Donald Trum gongola. E si prepara al rush finale.