Truffatore napoletano “scippa” in tre anni 116mila euro a società finanziarie

Negli ultimi tre anni è riuscito a ottenere 116 mila euro di finanziamenti erogati da diverse società finanziarie e ottenuti esibendo documenti falsi con generalità di persone vere ma ignare. L’ultimo “colpo” tentato – ma non riuscito – a Pisa però è andato male a un napoletano di 59 anni che è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di truffa, sostituzione di persona, atto falso e possesso di documenti falsi validi per l’espatrio.
L’ultima richiesta di soldi avanzata a una filiale pisana di una società finanziaria nazionale ha insospettito gli impiegati che, con uno stratagemma, hanno preso tempo e avvertito, nel frattempo, i carabinieri. Cosicché l’uomo è stato fermato dai militari poco distante dagli uffici della finanziaria.
Gli inquirenti hanno scoperto che il napoletano per truffare le società ha usato più di 35 identità fittizie, anche se costruite a tavolino rubando l’identità a decine di persone ignare del fatto che le loro generalità servissero a commettere reati.
Complessivamente i carabinieri hanno accertato che il truffatore ha compiuto con queste modalità 24 operazioni, delle quali 10 andato a buon fine con l’erogazione di prestiti per complessivi 116 mila euro tra il 2013 e il 2016: denaro che già ora però risulta irrintracciabile. Il napoletano in qualche caso è riuscito a eludere anche i controlli bancari aprendo conti correnti sotto falso nome.