Tragedia in Russia, 11 ragazzini annegano in un lago. Un arresto

Tragedia in Russia. Almeno 11 ragazzi sono morti annegati nel lago Syamozero, nella Repubblica nordoccidentale russa di Karelia, dopo che l’imbarcazione sulla quale si trovavano si è capovolta a causa di una improvvisa tempesta. Lo riferisce l‘Interfax. I soccorritori sono ancora alla ricerca di quattro persone. “Un’operazione di salvataggio è in corso: 36 persone sono state salvate, 25 di loro si trovano su un’isola mentre altri 11 sono nel villaggio di Kudama. Quattro risultano disperse”. Così il portavoce dei servizi di emergenza locali alla Tass. Non è stato chiarito se fra i dispersi nella tragedian ci siano altri minori. Cinque ragazzini sono stati ricoverati in ospedale per ipotermia e in stato di shock.

Russia Today sostiene che c’erano 49 turisti a bordo di due imbarcazioni in navigazione nello stesso lago. Secondo il Comitato Investigativo russo, citato dalla Tass, oltre agli 11 ragazzini è morto anche un adulto nella tragedia . Il Comitato parla di “tre imbarcazioni” – con a bordo “47 ragazzi e 4 adulti” – travolte dalla tempesta. I natanti, riferisce il portavoce del Comitato, si sono “ribaltati”. I ragazzi sono tutti originari di Mosca.

Un’indagine “penale” è stata aperta per far luce sulle cause che hanno provocato la tragedia. Lo ha annunciato il Comitato Investigativo russo. La comitiva – stando alle ultime informazioni composta da 47 ragazzi più 4 accompagnatori – si sarebbe infatti avventurata sul lago ignorando l’allerta mal tempo diramato in mattinata e non avrebbe notificato alle autorità il suo itinerario. Uno dei responsabili del campo per ragazzi situato nei pressi del lago di Syamozero è stato “arrestato”. “Le operazioni di salvataggio continuano”, ha aggiunto il portavoce. Investigatori e criminologi della “sezione centrale del Comitato” sono in viaggio verso il luogo della tragedia e l’indagine viene coordinata dal presidente del Comitato stesso, Alexander Bastrykin.