Sui social corre la protesta dei 5stelle contro il voltafaccia di Grillo sull’Ue

FacebookPrintCondividi

Disorientati e arrabbiati, i grillini non hanno apprezzato la capriola di Beppe Grillo, che sul suo blog ha scaricato Nigel Farage abbandonando il tradizionale euroscetticismo a pochi giorni dallo tsunami britannico con la vittoria referendaria del Leave.

Brexit, Grillo cambia idea

Insieme alla Lega e a Fratelli d’Italia il movimento 5Stelle è una delle forze politiche più euroscettiche nella compagine comunitaria. «L’Europa va cambiata dall’interno», questo in sintesi il pensiero del comico fondatore. È un Grillo che non ti aspetti, visto che proprio con gli eurodeputati capitanati da Farage i grillini hanno dato vita a Strasburgo al gruppo Europa della Libertà e della Democrazia direttaCome ha fatto notare Repubblica, «nel post di Grillo non si fa cenno al referendum sulla permanenza nell’euro promesso dal movimento a più riprese. Spicca invece una rassicurante professione di fede europeista, frutto forse anche del nuovo corso governativo culminato nella conquista di importanti comuni come Roma e Torino».

La protesta sui social: ma chi l’ha deciso?

Sui social è un fiume di critiche al tradimento di Grillo. «Chi siamo, dove andiamo?» scrivono su Fb gli attivisti duri e puri. Un blogger attacca: «Vi ho dato il mio voto non perché vi tagliaste a metà lo stipendio, vi ho dato il voto perché pensavo capiste, e invece ho capito che non capite… Siete pronti a tradire un amico come Farage, perché quando il gioco si fa duro meglio, smaglio smettere e pensare alla sedia, anche voi tenete famiglia…». Solo «chiacchiere e distintivi» scrive un altro grillino dal passato militante a sinistra. «Scusate, ma da quando il movimento è pro euro? Chi lo ha deciso?». E la protesta diventa virale. In tanti tra le file dei grillini della prima ora ancora credono che la linea sia dettata dalla base e dalla rete. Non hanno capito.