Stefano Parisi ottimista e determinato: «Ora i milanesi vogliono cambiare»

Soddisfatto e determinato. Stefano Parisi si appresta al ballottaggio per la carica di sindaco di Milano forte di un risultato migliore delle più rosee previsioni. “Abbiamo conseguito un risultato molto positivo. Tre mesi fa sembrava impossibile arrivare al ballottaggio” ha notato Parisi che ha pure dato una stilettata al premier Renzi a proposito della personalizzazione del referendum di ottobre. “Il voto sul referendum sarà inquinato da Renzi, che ha voluto mettere se stesso in gioco a fronte delle regole da cambiare. Un errore che schiererà le forze politiche in modo anomalo”. “Io – annuncia Stefano Parisi – dirò la mia a ridosso di ottobre” Il voto di domenica, per il candidato del centrodestra “E’ stato un risultato straordinario” a cui nessuno avrebbe pensato “tre mesi fa. Anche perché “tre mesi fa – ha aggiunto – non mi conosceva nessuno e Sala aveva avuto un anno di ribalta con la vetrina di Expo”. Comunque sia, il testa a testa alle elezioni comunali fra il candidato di centrodestra Stefano Parisi e il candidato di centrosinistra Beppe Sala, “la dice lunga sulla voglia di cambiare che c’è” in città, secondo l’ex ad di Fastweb. “Tutti i milanesi che vogliono cambiare – ha perciò concluso Stefano Parisi – devono venire a votare” al ballottaggio.