Stadio della Roma, la Raggi farà ripartire il progetto da zero? (VIDEO)

Per lo stadio della Roma, la sede di Tor di Valle rischia di saltare definitivamente. È quanto emerge dalle ultime dichiarazioni di uno degli esponenti grillini più vicini al nuovo sindaco Virginia Raggi.  «Da parte nostra – premette Marcello De Vito, già candidato sindaco di Roma del M5S e futuro presidente dell’assemblea capitolina – non c’è nessuna contrarietà o pregiudizialità contro lo stadio. Noi chiediamo che ci sia rispetto della legge. Certo un progetto dove lo stadio è il 14% dell’intervento non è una delibera sullo stadio. Valuteremo se riportarla in Aula, faremo le opportune verifiche». Così De Vito al termine di un sopralluogo negli uffici comunali di via del Tritone. Nessuna sorpresa per chi ha seguito l’attività politica del M5S in Campidoglio. I consiglieri comunali grillini già nella scorsa consiliatura si erano opposti con tutti i mezzi allo stadio della Roma, votando contro la delibera della giunta Marino. Delibera che era stata invece votata da tutte le altre forze politiche.

Lo stadio della Roma per l’assessore M5S è uno “scempio”

Ha già fatto capire l’aria che tira il futuro assessore all’Urbanistica, Paolo Berdini. «Sono contrario allo stadio della Roma così come immaginato nel progetto vagliato dal Comune», ha detto nei giorni scorso l’urbanista, lanciando l’idea di un referendum. «Rispetterò le leggi, ma userò ogni mezzo consentito per impedire questo scempio e per tutelare gli interessi della città», ha ribaduto Berdini che è un collaboratore del quotidiano comunista il manifesto ed è ideologicamente contrario a megastrutture di ogni tipo. Una posizione minimizzata dai vertici del Movimento 5 Stelle, che però hanno la prima grana prima ancora dell’insediamento della giunta. Ora la dichiarazione di De Vito fa propendere per l’idea di far ripartire il progetto dall’aula, cioè zero.  Il che rimanderebbe indietro di almeno due anni il progetto immaginato dall’archistar americana, Dan Meis.