Carabiniere aggredito, FdI: i responsabili sono Renzi e Alfano

mercoledì 8 giugno 18:41 - di Redazione

Solidarietà di Fratelli d’Italia al carabiniere che, dopo essere stato aggredito, ha sparato e ucciso un immigrato. «Esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà al carabiniere che nella tendopoli di San Ferdinando ha legittimamente usato l’arma in dotazione per difendere se stesso e assolvere al suo dovere di tutore della legalità», ha detto Ignazio La Russa.  «Sono certo – ha sottolineato – che pur nella consapevolezza di non avere avuto alternative, sia dispiaciuto per quanto successo e mi auguro che nessuno strumentalizzi questa tragica vicenda».

Carabiniere aggredito, Meloni: i responsabi sono Renzi e Alfano

Sul caso è intervenuta anche Giorgia Meloni: «Circa un anno fa sono stata personalmente a Rosarno, nella tendopoli di San Ferdinando e ho visto con i miei occhi il degrado di quella zona. Ora la notizia dell’ennesima aggressione, stavolta contro un carabiniere, che ha sparato a un immigrato dopo essere stato accoltellato. Le responsabilità dell’accaduto sono tutte di Renzi e Alfano e delle loro scellerate politiche sull’immigrazione: stipare migliaia di persone in tendopoli e lasciarle vivere come animali non è accoglienza ma è da criminali».

Rampelli: ora aumentare i controlli sul territorio

Fabio Rampelli, dal canto suo, ha auspicato che «il militare, costretto a difendersi da una coltellata, non sia schiacciato da una giustizia sinistra incline a mettere sempre sul banco degli imputati i servitori dello Stato. Quello che accade a Rosarno con una regolarità inquietante dovrebbe far riflettere il ministro Alfano. La tendopoli allestita dalla protezione civile è incustodita a causa della mancanza di fondi per la gestione. Vi trovano sistemazione 500 persone impiegate per la raccolta stagionale degli ortaggi e della frutta. Ci auguriamo – ha detto ancora – che siano stati effettuati tutti i controlli per individuare i presenti, e che non ci sia il racket della criminalità organizzata. Quello è sempre stato un territorio a rischio da lasciare privo di presidi territoriali». Il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia ha anche annunciato un’interrogazione al ministro dell’Interno Angelino Alfano.

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