Sgominata banda di romeni: rubavano ai disabili con la complicità delle colf

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La banda era specializzata in furti a ville e appartamenti, messi a segno su scala nazionale. La polizia ha arrestato 12 romeni accusati di associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile di Palermo che, oltre agli arresti, sta effettuando decine di perquisizioni domiciliari anche nei confronti di altri indagati e di alcuni ricettatori. Gli obiettivi della banda erano costituiti, principalmente, da ville isolate ma, in molti casi, venivano presi di mira anche appartamenti indicati da donne romene impiegate come badanti o colf nelle stesse abitazioni. Il nucleo organizzativo era costituito da un gruppo di romeni residenti nei quartieri di Ballarò e Borgo Vecchio.

La banda rom senza colpiva anche in case di disabili

Il valore della refurtiva sottratta nel corso dei furti perpetrati negli ultimi mesi ammonta a svariate centinaia di migliaia di euro. La banda non avrebbe avuto scrupoli nel mettere a segno furti nei confronti di disabili, in alcuni casi costretti a letto, sempre con la complicità di badanti connazionali.«Era tale la spregiudicatezza della banda – le conclusioni – da non farsi alcuno scrupolo nel colpire anche abitazioni di disabili, in alcuni casi costretti a letto, assistiti ovviamente da badanti connazionali, chiaramente complici dei malviventi”,