Schaeuble contro Draghi: “Colpa tua se in Germania cresce AfD”

La politica monetaria espansiva della Banca Centrale Europea a guida Draghi finisce di nuovo nel mirino di Wolfgang Schaeuble. “Le politiche monetarie e di bilancio hanno raggiunto il loro limite”, sono “molto espansive” a livello mondiale e “liquidità e debito in eccesso generano volatilità dei mercati”, ha tuonato il potente ministro delle finanze tedesco in un discorso a Kiel, sottolineando che in questo momento “la tentazione è quella di acquistare tempo con denaro che non si possiede”. Da tempo ormai Schaeuble è diventato il più fervente critico all’interno del governo tedesco della politica espansiva di Francoforte, sostenendo che i tassi ai minimi storici stanno causando “problemi enormi” per le banche e i pensionati tedeschi e mettono a rischio il sostegno degli elettori all’integrazione europea.

In un dibattito Schaeuble ha anche suggerito che il presidente della Bce, Mario Draghi, dovrebbe “condividere la colpa” per l’ascesa del partito anti-immigrazione in Germania (Alternative für Deutschland, Afd), . Critiche cha hanno spinto Draghi, sempre nei mesi scorsi, a ribattere che la Bce ha un mandato “per l’intera Eurozona”, non per la sola Germania e che con le sue politiche non sta rendendo la vita più facile ai governi di Renzi in Italia o di Hollande in Francia. Il duello  Schaeuble-Draghi sembra così destinato ad infiammare le prossime settimane.

Nel suo intervento di Kiel Schaeuble è ritornato sul tema della Brexit, rassicurando che la Ue ha “preso le misure” per “evitare il caos” se Londra dovesse dire addio all’unione. “Bisogna aspettare la decisone del popolo britannico e poi rispettarla ma è anche chiaro che occorre fare tutto il possibile per evitare sviluppi caotici e noi per questo siamo preparati”, ha affermato, sottolineando nuovamente che se la Gran Bretagna dovesse uscire dalla Ue, il Paese “non potrà continuare a fare affari come prima” perché “altrimenti anche gli altri avrebbero la stessa idea”.