Salvini: «Se a Silvio fa piacere, vado a trovarlo». Auguri bipartisan al Cav

«Ho fatto sapere che, se fosse gradito, io andrei a trovarlo sicuramente, penso però che siano i familiari soprattutto ad avere il diritto di stargli vicino». Dopo il tweet  di «auguri di pronta guarigione» all’amico-nemico Silvio Berlusconi, Matteo Salvini torna sulla notizia del giorno, il ricovero al San Raffaele dell’ex premier che dovrà sottoporsi a una delicatissima operazione al cuore.  Questa mattina Berlusconi, ricoverato nell’ospedale milanese da martedì mattina, non ha ricevuto visite, ma non è escluso che familiari e stretti collaboratori abbiano raggiunto la camera del presidente del Milan da entrate secondarie per evitare l’assedio dei giornalisti.

Salvini: se gradisce, vado a trovarlo

«Innanzitutto Berlusconi è vivo e vegeto. Poi mi auguro con tutto il cuore che Parisi venga eletto sindaco di Milano e lo faccia per 5 anni, perché non siamo qui a prendere in giro la gente. Ognuno faccia il suo», ha risposto così il leader leghista ai giornalisti che chiedevano lumi sull’ipotesi che Stefano Parisi possa ambire a un ruolo di leadership di Forza Italia. Quanto al possibile effetto della malattia del Cavaliere sui ballottaggi, Salvini ha detto di essere «sicuro che nessuno voti in base alle malattie e alle sfortune. A Berlusconi vanno solo i miei auguri affinché torni presto in campo. Il voto penso venga deciso su altri canoni».

Gli auguri bipartisan

Dopo lo sciacallaggio, Berlusconi ha ricevuto la solidarietà e gli auguri bipartisan di tutto il mondo politico, perfino di Dario Fo. «A Berlusconi faccio i miei migliori auguri, ce la farà benissimo a superare questo momento, lui ha una forza d’animo e fisica straordinaria», ha detto il premio Nobel. Quando c’è di mezzo la salute di una persona, insomma, non si scherza. Giorgia Meloni è stata tra i primi ad affidare a un tweet il suo messaggio di vicinanza all’ex premier: «A nome mio e di Fratelli d’Italia auguri di pronta guarigione».  Angelino Alfano, ufficialmente in silenzio, ferme le polemiche così: «Ogni giorno mi sono sincerato sulle condizioni. L’ho fatto in modo del tutto privato e gli auguro con l’affetto di sempre e dal profondo del cuore, ogni bene», dice il ministro dell’Interno, «ciò che ho fatto non l’ho esposto e non lo espongo al pubblico perché attiene ai rapporti personali». Un «abbraccio affettuoso, rimettiti in pista» è il messaggio da Santiago del Cile di Ferdinando Casini.

Brunetta: il cinismo dei giornali

#SilvioBerlusconi Affetto fortissimo, popolare, che accompagna queste ore difficili. Chi frequenta metro, bus, bar non sente una parola di scherno. Almeno nel mondo civile e non nella jungla del web». È il lungo post su Facebok di Renato Brunetta, che si rammarica del «cinismo orribile dei giornali che hanno forzato indebitamente le ovvie, sincere e premurose parole del medico personale prof Alberto Zangrillo, per dichiarare la fine politica di Berlusconi con lo scopo di scatenare una guerra di successione. Ma si sbagliano, di grosso».