Salvini: “centrodestra con contenuti chiari è l’unica alternativa a Grillo e Renzi”

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«Il modello Milano? Ha perso». Matteo Salvini ha appena abbandonato Cascina, il comune del pisano in cui la Lega ha eletto la sua prima sindaca, Susanna Ceccardi. E la sua lettura dei dati elettorali non è conciliante: il centrodestra che include tutti coloro che erano alleati negli anni dei governi Berlusconi, continua a non convincerlo. Ha perso, ma per poco. Non può essere un’indicazione per il futuro? «A Milano, soprattutto, abbiamo perso la metà degli elettori, quelli che sono stati a casa. Posso dire che io per il centrodestra di domani penso a una proposta di una chiarezza assoluta. Che riporti al voto quelli che sono stati a casa», spiega a “Il Corriere della Sera“.

Salvini: “Niente Alfano, niente Mastella nel centrodestra che verrà”

Che significa chiarezza? Il «niente Alfano» di sempre? «Ma certo. Niente Alfano. E niente Mastella. Nel centrodestra che ho in mente io non ci sono ne l’uno ne l’altro». Non è una posizione che condanna alla sconfitta? «Ripeto: la sconfitta viene dalla scarsa chiarezza. Un centrodestra unito e chiaro sui contenuti è l’unica alternativa vera a Grillo e a Renzi. Un’alternativa vincente». E come la si costruisce? «Sabato noi saremo a Parma per fare una cosa un po’ strana. Diversa dal solito. Verranno professori, economisti, specialisti di tanti settori a dare qualche idea alla politica sulle prossime battaglie». Che sono? «Come superare la riforma Fornero. Come cambiare i trattati europei. Come riformare il fisco in maniera più equa e non predatoria. Come togliere di mezzo gli studi di settore…».

Salvini boccia il “modello Milano”

Da Forza Italia vi divide comunque l’Europa. Loro non sono per l’uscita dall’Unione. Come si risolve? «Convincendo tutti della praticabilità della revisione dei trattati europei. In modo tale che questa non paia un salto nel buio. Tra l’altro, il nostro appuntamento cade due giorni dopo il referendum inglese sulla Brexit. E sabato a Parma ci sarà il professor Luciano Barra Caracciolo, un assoluto luminare, che ci spiegherà nel concreto, appunto, come superare i trattati. Penso che saprà essere convincente per tutti. E penso che anche per Forza Italia possa essere interessante». Se il modello Milano ha perso qual è quello giusto? «Di modelli ce ne possono essere tanti. Di certo, per amore di coalizione e lealtà alla squadra, in questi giorni io ho dovuto mordermi la lingua tante volte. Che il problema di Milano sia la presenza di Salvini e dei lepenisti è veramente da ridere. Nonostante le dichiarazioni di Albertini sulla nostra irrilevanza, noi ci abbiamo messo l’anima, e comunque abbiamo vinto in cinque municipi su nove».