A Roma è boom di Virginia Raggi: al ballottaggio sarà sfida con Giachetti

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C’è aria di vittoria, al comitato elettorale di Virginia Raggi, in testa di diversi punti sullo spoglio delle elezioni comunali a Roma: “Il vento sta cambiando. Siamo pronti a governare” dice la candidata dal suo comitato elettorale in via Avogadro, a Ostiense, “potrei diventare il primo sindaco donna, i romani hanno fatto intendere di non credere più alle promesse e agli slogan e dimostrano fiducia a un progetto di governo serio e trasparente”. Grillo però non l’ha sentito. “Ho il telefono scarico, magari nelle prossime ore…”, si legge su “la Repubblica“.

Virginia Raggi prende il largo nel primo turno delle elezioni a Roma

Per il secondo posto é stato un testa a testa fra Roberto Giachetti e Giorgia Meloni, ma alla fine l’ha spuntata il candidato dem. Un esito favorevole alla candidata sindaco M5S previsto dai sondaggi, ma non nelle proporzioni che indicano i risultati parziali. L’avvocatessa é avanti con il 36,3%, Giachetti segue al 24,7%, Meloni al 20,7%. “E’ un risultato storico, i romani sono pronti a voltare pagina, il vento sta cambiando e io sono pronta a governare questa città”, ha detto Raggi verso le due di notte, mentre nel quartiere generale all’Ostiense con Di Maio, Di Battista e altri parlamentari si tiene a bada a fatica la soddisfazione. “Giachetti o Meloni? E’ uguale”, ha detto Raggi, “M5S senza apparentamenti é la prima forza politica a Roma. “Stiamo ricostruendo uno spirito di comunità”, ha aggiunto.

Male Marchini: è già polemica dentro il centrodestra

Già é forte la polemiche con il fronte di Alfio Marchini, intorno al 10%, con la destra divisa che rischia cosi’ di restare fuori dal ballottaggio. “L’abbraccio mortale di Berlusconi? Forse se andavo da solo prendevo il 15% ma ora va fatta una analisi politica e riflettere su chi appoggiare al ballottaggio”, dice Marchini alle due di notte. Anche Stefano Fassina, attorno al 5%, si prende tempi per chi appoggiare al secondo turno: “ci riuniremo e decideremo, ora è troppo presto”. Per loro, Marchini e Fassina, la notte elettorale è già finita

Salvini: “A Roma, scelta suicida di Forza Italia”

“A Roma dico daje Gio’ e mi sembra evidente che da parte di Forza Italia c’è stata una scelta suicida”. Lo afferma Matteo Salvini leader della Lega Nord in diretta a Porta a Porta. Sul futuro del centrodestra, Salvini dice che  “l’importante è avere un progetto serio e credibile, basta con le vecchie ricette e politica. Una cosa è certa: Forza Italia in Europa deve scegliere da che parte stare”.