Omicidio Meredith, Rudy esce dal carcere per un permesso premio

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Rudy Guede, unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher, è uscito dal carcere Mammagialla di Viterbo per un permesso premio di 36 ore. L’ ivoriano, 29 anni, che da sempre si è dichiarato innocente, era accompagnato da Claudio Mariani, coordinatore del gruppo di lavoro creato dal centro per gli studi criminologici a sostegno dell’ innocenza del giovane. Guede ha raggiunto la caserma dei carabinieri nel centro della città per gli adempimenti formali per poi trasferirsi nella struttura del gruppo assistenti volontari animatori carcerari, sempre a Viterbo, dove rimarrà fino a domenica.

Rudy Guede esce dal carcere per un giorno

Un mese fa il permesso gli era stato revocato per questioni burocratiche relative ai pasti perchè la struttura di accoglienza non ha servizio di cucina. Appena arrivato nella struttura di accoglienza, Rudy Guede si è affacciato a una finestra per la “gioia” dei fotografi. «È nostra intenzione presentare un’istanza di revisione del processo. Non significa che con certezza verrà accettata, è una nostra ipotesi sulla quale stiamo lavorando perché abbiamo seri dubbi su questa storia – ha detto   Claudio Mariani, criminologo, vicepresidente del Gavac e coordinatore del gruppo di lavoro creato dal Centro per gli studi criminologici a sostegno dell’innocenza di Rudy – il che non significa avere certezze d’innocenza però avere seri dubbi sulla colpevolezza di un ragazzo di 19 anni è per me un fatto già molto importante». La revisione del processo è possibile o a seguito di una acquisizione di nuovi elementi (di nuove prove e nel caso Rudy non ci sono)  o perché una sentenza successiva passata in giudicato si ritiene possa essere incompatibile con una sentenza precedente.