Nigel Farage: «La gente comune ha sconfitto le grandi banche e le bugie»

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Nigel Farage festeggia. E urla che al referendum sulla Brexit c’è stata «la vittoria della gente comune contro le grandi banche, il grande business e i grandi politici». E va all’attacco: «La nostra è stata una vittoria della gente vera, una vittoria della gente ordinaria, una vittoria della gente per bene. Abbiamo lottato contro le multinazionali, le grandi banche, le bugie, i grandi partiti, la corruzione e l’inganno».

 Il brindisi di Nigel Farage con i suoi sostenitori

Farage brinda davanti ai suoi fan, che cantano e scandiscono slogan: «Abbiamo vinto senza sparare un solo proiettile, ma solo combattendo sul territorio». La vittoria, ha detto, «ci farà lavorare tutti insieme» e ci farà abbandonare la bandiera dell’Ue e Bruxelles. Il 23 giugno passerà alla storia come Independence Day. Ora potremmo cantare il nostro inno senza che Bruxelles ci dica che è sbagliato». Ma non solo. «Questa è la vittoria che significa un nuovo giorno dell’indipendenza per il nostro Paese. E’ l’alba di un Regno Unito indipendente, è arrivato il momento di liberarci da Bruxelles», ha aggiunto. Dopo il voto sulla Brexit, «l’Unione Europea sta morendo e altri Paesi potrebbero seguire l’esempio della Gran Bretagna». Con Farage esultano gli euroscettici di mezza Europa («Vittoria!»), a partire dai leader dei partiti anti-Ue che sui social network ringraziano i sudditi di sua Maestà per il coraggio e per aver aperto la strada per l’addio all’Europa.