Mussolini kamikaze, Fratelli d’Italia: una squallida operazione contro di noi

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«In un’intervista  di oggi sul Messaggero, Alessandra Mussolini, la capolista di Forza Italia alle elezioni amministrative di Roma, dichiara che l’unica missione che le era stata data da Berlusconi era “impedire l’accesso della Meloni al ballottaggio”». Inizia così sul profilo Facebook di Giorgia Meloni la lunga risposta alla kamikazzata ammessa nero su bianco dalla nipote del Duce in un’intervista esplosiva, che rivela il complotto del Cavaliere contro la candidata a sindaco di Fratelli d’Italia.

Meloni alla Mussolini: una squallida operazione

«“Obiettivo colpito” dichiara fiera di sé, spiegando che nonostante il pessimo risultato di Marchini, di Forza Italia e suo personale, il suo obiettivo, come quello degli altri rottami arruolati nei bassifondi della politica in questa operazione di killeraggio, non era quello di vincere o essere eletta, ma solo di far perdere la coalizione formata da Meloni e Salvini – continua il post dell’ex ministro della Gioventù – è  quello che noi abbiamo sostenuto fin dal primo giorno: l’appoggio di Berlusconi a Marchini e a una coalizione senza alcuna possibilità di vittoria, che metteva insieme Alfano e Storace, Casini e Alemanno, poteva spiegarsi solo con la volontà di ostacolare il centrodestra e aiutare il Pd di Renzi ad arrivare al ballottaggio. Chissà in cambio di quale cortesia. Ora Alessandra Mussolini, che non è mai stata famosa per la sua astuzia, lo dichiara apertamente mettendo a nudo tutto lo squallore dell’operazione messa in campo a Roma».

Forza Italia dovrebbe smentire…

Giorgia Meloni si dice dispiaciuta «per gli elettori di centrodestra che, in buona fede, hanno seguito le indicazioni di Berlusconi e di Forza Italia, non capendo che qualcuno li stava ingannando e stava utilizzando i loro voti per rafforzare il governo Renzi Alfano. Sono certa, però, che capita la lezione, non si faranno prendere in giro la prossima volta». Non meno urticante il post-scriptum: Chissà se i vari Berlusconi, Matteoli, Gasparri, Brunetta e il resto di Forza Italia reputeranno di dover smentire le parole della loro capolista a Roma… 

Rampelli: bruciata la federazione di centrodestra

«Grazie Alessandra Mussolini per la schiettezza. Sei stata una delle clave usate da Berlusconi per fermarci, per bloccare la rinascita di Roma, per impedire che con Giorgia Meloni non prendesse piede una leadership finalmente credibile per il centrodestra del terzo millennio, per aiutare Renzi a non soccombere, con l’ennesimo aiutino dopo il patto del Nazareno, la fantastoria di Alfano, la barzelletta di Verdini folgorato sulla via di Matteo», è il commento durissimo di Fabio Rampelli. «Lo sapevamo già, ma questo “tentato omicidio” toglie a Berlusconi ogni ambizione a federatore del centrodestra – continua il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera – perché chi apre ostilità così meschine, offendendo tutti i cittadini della Capitale e tutta la gente disinteressatamente collocata a destra, diventa “parte” e rinuncia a essere sintesi». Non riesco a immaginare – aggiunge ironico Rampelli – come un signore ricco di ottant’anni, due volte capo del governo e alla testa di un impero economico possa diventare così perfido, pur ammettendo che anche la nipote del Duce non fa una bella figura: tentati killer in salsa Badoglio. Ma nella classifica degli impresentabili è nelle retrovie, neanche il gusto del primato del male».