Muore investito sulle strisce e col semaforo rosso: il pirata è un egiziano

Si ripete a Milano il tragico copione dell’investimento mortale di un pedone, sulle strisce, ad opera di un pirata della strada straniero. La cronaca di queste ore registra l’ennesima giovane vittima di un omicidio stradale: un ventisettenne è morto sabato  notte dopo essere stato travolto da una Smart mentre stava attraversando via Molino delle Armi a Milano sull’attraversamento pedonale. Gli agenti della Polizia locale stanno accertando la dinamica dell’incidente.

Pedone investito nella notte a Milano sulle strisce

L’investitore è un egiziano di 25 che è stato portato in ospedale perché accusava dolori al corpo. Non è chiaro cosa abbia portato all’impatto mortale in una situazione in cui, a rigor di norma sulla sicurezza stradale, tutto tutelava l’incolumità di passanti e di automobilisti: in corrispondenza delle strisce c’è un semaforo che, al momento dell’investimento, alle 3, funzionava regolarmente.

Alla guida dell’auto pirata un egiziano di 25 anni

Bisogna capire se l’investitore sia passato col rosso o l’abbia invece fatto il pedone. Il conducente della Smart è stato sottoposto agli accertamenti per verificare eventuale assunzione di alcol o droghe. Non sono ancora noti gli esiti degli esami. E non che accreditare eventuali responsabilità o accertare scientificamente la dinamica dei fatti possa in qualche modo cambiare quanto accaduto per  l’ennesima, tragica, volta: sulla strada, a un crocevia qualunque, s’interrompe  la vita di un giovane uomo, spezzata – ancora – da un impatto mortale.