Muhammad Ali, in migliaia per l’ultimo saluto al funerale islamico

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Bagno di folla e polemiche per il giorno dell’addio islamico per Muhammad Ali. E’ stato il primo dei due riti funebri previsti per ricordare il campione morto lo scorso 3 giugno a 74 anni per complicazioni respiratorie. Oltre alla famiglia, circa 15 mila persone hanno assistito allo ‘jenazah’, la preghiera islamica che si è tenuta alla Freedom Hall, l’arena dove il pugile nel 1961 ha combattuto l’ultima volta a Louisville, sua città natale. A presiedere l’imam Zaid Shakir che con la famiglia, rispettando le volontà’ dello stesso pugile, ha fatto sì che la cerimonia rendesse onore alla sua fede musulmana. Non a caso all’ingresso, anche se aperto a tutti, è stata data la precedenza al pubblico di fede islamica. Tra gli ospiti presenti l’attivista per i diritti civili Jesse Jackson e uno dei più famosi manager della storia della boxe, Don King. La cerimonia è durata circa trenta minuti, con la lettura di alcuni passi dal Corano. Tutti in piedi, senza posti a sedere. Il funerale islamico si è svolto proprio nel periodo del Ramadan (mese in cui i musulmani praticano il digiuno) e da alcuni fedeli è stato considerato come un vero e proprio pellegrinaggio. Durante la preghiera, numerose persone tra il pubblico non hanno resistito alla tentazione di alzare gli smartphone per filmare e scattare foto. La cerimonia più sontuosa si terrà invece al ‘Kfc! Yum Center’ di Louisville, alla presenza di personalità’ politiche e di capi di stato tra cui il re di Giordania Abd Allah II e il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan. Grande assente il presidente americano Barack Obama, impegnato con la cerimonia di diploma della figlia maggiore Malia. A fare le sue veci ci sara’ il suo consigliere più’ stretto, Valerie Jarrett, che leggera’ una dichiarazione da parte dell’inquilino della Casa Bianca. L’ex presidente Bill Clinton invece terrà l’elogio funebre. Il rito sara’ interreligioso e a presiedere sarà un imam ma con l’intervento di un ministro di culto protestante, di un rabbino e di un pastore mormone Per volere dello stesso Ali, anche questa cerimonia sarà gratis e aperta a tutti. Tuttavia alcuni fortunati che sono riusciti ad avere un biglietto non ci hanno pensato due volte a capitalizzare sulla morte del pugile e li hanno messi in vendita subito dopo. “Siamo disgustati” – ha commentato la famiglia di Ali scagliandosi contro i bagarini. Prima dell’evento al ‘Kfc! Yum Center’ la famiglia si riunirà in preghiera presso la cappella funeraria dove si trova il corpo di Ali’, poi iniziera’ una lunga processione con il feretro che passera’ per le vie principali di Louisville. Il feretro sara’ portato in spalla, tra gli altri, dall’attore Will Smith, diventato amico del campione durante la preparazione del film ‘Ali’. La processione terminerà a Cave Hill, il cimitero storico che custodirà le spoglie di Ali’. Facile prevedere come la sua tomba diventerà luogo di pellegrinaggio. E chissà se ci saranno i bagarini pure li.