Milano, 4 rappers ballano sui binari schivando i treni in arrivo: denunciati

FacebookPrintCondividi

Non c’è davvero fine all’incoscienza giovanile che ad ogni scempio sperimentato lancia una “nuova”, minacciosa moda sul web. Un misto esplosivo di arroganza e trasgressività delinquenziale quello che spinge i giovani a mettere a repentaglio la vita di chi sfida e quella di chi, invece, la sfida la subisce. Così, ancora una volta siamo costretti a denunciare quanto accaduto – in questo caso a Milano –  dove una “bravata” messa in scena da quatto rappers ha rischiato di trasformarsi in tragedia. L’episodio risale a qualche sera fa, quando il gruppetto in vena di roulette russa ha deciso di girare un video musicale proprio in mezzo ai binari, appena fuori la Stazione ferroviaria di Milano Centrale. I quattro si sono messi sulla massicciata e hanno cominciato a schivare i treni all’ultimo momento. Hanno miracolosamente portato a casa la pelle, e non hanno fortunamente recato danno a nessun altro, ma sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Milano che li ha colti in flagranza di reato.

Rappers ballano sui binari con i treni in arrivo

La sera del 7 maggio – ricostruisce la Polfer – intorno alle 21, erano arrivate segnalazioni alla Sala Operativa della Polizia Ferroviaria, da parte di personale delle ferrovie in servizio alla Stazione Centrale e dai macchinisti dei treni, circa la presenza dei giovani sui binari, con tanto di videocamera e stereo. Gli agenti, quando sono arrivati, hanno visto i ragazzi mentre, incuranti del pericolo, e sprezzanti di quanto avrebbero potuto provocare ol,tre che a loro stessi, anche agli altri, si riprendevano a ballare a suon di rap mentre a pochi centimetri passavano i convogli ai quali era stata impartita la «marcia a vista» per motivi di sicurezza.

Colti in flagranza di reato e fermati dalla Polfer

I poliziotti hanno utilizzato i treni come scudo per non essere notati e, soprattutto, per evitare che i ragazzi si mettessero ancor più in pericolo scappando alla rinfusa lungo i binari. Tre di loro sono stati colti in flagranza e fermati, mentre il quarto, che era riuscito a fuggire, è stato identificato dalla Polfer nei giorni successivi. Sono italiani, poco più che ventenni, residenti a Milano, Varese e Genova, e tutti incensurati. A causa loro, quella sera il traffico ferroviario aveva subito numerosi rallentamenti, con ritardi fino a 60 minuti, sia di treni veloci, sia regionali. E in mezzo a tanto sgomento e sconforto, l’unica consolazione è che sarebbe potuto andare tutto molto peggio…