Matteo Salvini a Bologna: gli scontri tra polizia e centri sociali (il video)

Scontri con la polizia a Bologna per il corteo dei centri sociali contro Salvini. Arrivato in via Zamboni il corteo è stato respinto da una carica, che ha provocato qualche contuso. Nel frattempo, un altro piccolo gruppo di contestatori era riuscito a raggiungere piazza Maggiore: quando hanno provato ad avvicinarsi ai blindati, sono stati anche loro respinti con i manganelli. Da una parte e dall’altra del cordone blindato sono proseguiti per un po’ cori e grida, collettivi e contestatori da una parte, esponenti di Lega e Fratelli d’Italia dall’altra. Salvini si è presentato di fronte al Comune imbavagliato e con uno striscione con scritto Liberiamo Bologna. «Quando avremo finito con le ruspe coi campi rom – ha detto – cominceremo coi centri sociali. Qui a Bologna ci sono 50 sfigati figli di papà che dovrebbero essere rieducati con le buone maniere come facevano i loro amichetti in Unione Sovietica. E il sindaco li coccola e li aiuta».