Marchini: “Io al fianco di Giachetti? Vediamo, non chiedo posti in giunta”

Alfio Marchini con chi si schiera al ballottaggio? A creare un po’ di scompiglio nelle file del centrodestra moderato che Marchini aveva l’ambizione di capitanare ci ha pensato Il Foglio “sparando” in prima pagina la notizia di un appoggio probabile dell’imprenditore romano a Roberto Giachetti. Così Marchini ha cercato di mettere una toppa con una conferenza stampa in cui non ha negato né confermato: “Noi saremo dalla parte di coloro i quali dimostreranno di amare Roma ovvero aderireranno ad alcuni punti della nostra agenda”. Porte aperte alla trattativa dunque, che significa però porte aperte a Giachetti perché la Raggi ha già fatto sapere che non cercherà apparentamenti. “Sono disponibile a incontrare sia Raggi sia Giachetti se me lo chiedono” ma – aggiunge – non chiederò certo posti in giunta. Non sembra coincidere, questa linea, con quella della scheda bianca annunciata da Silvio Berlusconi. Sul voto dei romani Marchini non recrimina: “Il voto a Roma è stato un voto fortemente politico a differenza di Milano dove c’erano due candidati interscambiabili tra loro. Il voto ha dimostrato che Roma è viva. C’è stata grande partecipazione e poi abbiamo avuto due piacevoli novità: che una donna incinta abbia fatto una campagna è stata una cosa bella e poi che un’altra donna abbia avuto la fiducia dei giovani. Penso che sia una campagna elettorale di rottura, come quella del 1993”. Berlusconi lo ha sentito in mattinata, per fargli il suo in bocca al lupo per il ricovero al San Raffaele: “Ha dimostrato in questa vicenda grande generosità – commenta Marchini – fare un’alleanza è ovvio ha creato confusione nel nostro elettorato ma tatticamente ha rotto un fronte. È ovvio ed evidente che c’è una linea comune con Napoli, Milano: il convincimento che la proposta politica deve andare oltre ai vecchi partiti”.