Maltempo, ancora una vittima: una donna muore schiacciata da un albero

Purtroppo il maltempo fa ancora vittime: una donna è morta, schiacciata da un albero a Mantova, mentre poco distante, in Brianza, si è sfiorata di poco la tragedia, con due uomini ricoverati in prognosi riservata a seguito di un incidente molto simile a quello di Mantova: questo un primo – e non esaustivo, purtroppo – bilancio dei drammi e dei danni provocati dalle avverse condizioni meteo che incombono sul Bel Paese.

Maltempo, a Mantova una donna muore schiacciata da un albero

E allora, aveva appena parcheggiato la sua auto lungo il marciapiede del giardino pubblico e si stava incamminando verso l’altro lato della strada, quando un grosso pioppo del parco improvvisamente ha ceduto, abbattendosi sull’auto e su di lei. È morta così Pavlina Harapi, 57enne di origine albanese, ma residente con la famiglia da oltre vent’anni a Levata di Curtatone, un comune dell’hinterland di Mantova. Per lei non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo schiacciata dall’albero secolare. «Era una pianta sana – ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, accorso sul luogo dell’incidente – ma il mix di vento e di acqua del violento temporale della notte che aveva impregnato la terra ha provocato questa immane tragedia». Sul banco degli imputati sale dunque il maltempo, che aveva squassato nella notte tutta la provincia di Mantova, ma, forse, anche l’incuria dell’amministrazione pubblica verso un giardino che è notoriamente meta di molte famiglie con i bambini. Un’ipotesi ovviamente respinta con fermezza dal primo cittadino, pronto a negare ogni responsabilità: «Le piante del giardino – dice a discolpa dell’amministrazione comunale e provando a smentire i sospetti che circolano in città – sono numerate e controllate. Erano state potate da poco. È stata una tragica fatalità. Comunque adesso abbasseremo tutte le piante di quel parco».

Maltempo, tragedia sfiorata anche in Brianza

La tragedia si è consumata mercoledì pomeriggio poco prima delle 17, e il dato incredibile è che sulla città era tornato a splendere il sole già dalla mattinata dopo il temporale che aveva invece imperversato nella notte, anche se per tutta la giornata è soffiato ancora il vento, non forte, ma insidioso. La donna, operaia in una fabbrica di pulizie e madre di due figli, era appena arrivata in via Val d’Ossola, nel quartiere Due Pini, nella prima periferia della città, vicino all’ospedale Carlo Poma. Aveva parcheggiato la sua macchina, una Volkswagen Polo, nei posti auto a ridosso del giardino (era l’unica vettura in sosta in quel momento), per poi allontanarsi. Ha fatto appena in tempo a percorrere pochi metri a piedi che il pesante albero è crollato, schiacciandola. Ad assistere alla drammatica scena alcuni avventori di un bar vicino, che hanno subito dato l’allarme e chiamato i soccorsi: purtroppo, però, non c’è stato nulla da fare. E una tragedia analoga si è sfiorata anche in Brianza: dove due uomini sono rimasti schiacciati da un albero che si è spezzato in seguito al nubifragio che ha colpito Besana Brianza, in provincia di Monza. Entrambi sono in prognosi riservata, ma non sarebbero in pericolo di vita. Un 47enne, rimasto incastrato nel furgone su cui si è abbattuto l’albero, è stato trasportato in elicottero al Niguarda di Milano. Un 34enne, trovato già fuori dal mezzo dai soccorritori del 118, è stato trasportato all’ospedale di Lecco. L’incidente è avvenuto intorno alle 17 in via Puccini: per fortuna, però, almeno stavolta l’esito non è stato letale.