Lotta agli errori in corsia: circa 2000 segnalazioni per farmaci troppo simili

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Lotta agli errori in corsia e al possibile scambio di farmaci perché troppo simili: tra il 2011 e 2015 sono state quasi duemila le segnalazioni fatte al Ministero della Salute di farmaci che sono stati o possono essere stati scambiati. Sono i cosiddetti farmaci LASA. (Look-Alike/Sound-Alike) acronimo anglosassone utilizzato per indicare i farmaci che possono essere scambiati con altri per la somiglianza grafica e o fonetica del nome, cioè farmaci simili nel nome, grafica del pacchetto o nome e nella confezione.

È facile scambiare i farmaci perché troppo simili

La lista aggiornata al 31 dicembre dello scorso anno ne conta 135. Il rapporto, pubblicato sul sito del Ministero della Salute, raccoglie le segnalazioni inviate da Asl, farmacie, medici di base, centri antiveleni. Considerando le segnalazioni fatte prima del 2011, si è visto che 624 coppie di farmaci erano già state segnalate negli anni precedenti, 1347 coppie sono state segnalate per la prima volta prima volta e 80 non sono state più segnalate. Diverse le aziende farmaceutiche che hanno cambiato grafica e colore di alcuni farmaci.

Gli effetti del caldo sui farmaci

Dai farmaci per la tiroide ai contraccettivi, dagli antibiotici agli analgesici: caldo, umidità e raggi solari diretti hanno effetti negativi sui medicinali e rischiano di ridurne l’efficacia o addirittura renderli dannosi. Per ricordare ai cittadini l’importanza di una corretta conservazione, l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aigs), in un opuscolo disponibile online sul sito, suggerisce alcuni accorgimenti per evitare problemi in vista delle vacanze.