Liguria, discarica gestita dai clan: arrestata l’ex-deputata Mondello

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Ci sono anche il sindaco (civico) di Lavagna, in provincia di Genova, Giuseppe Sanguineti, e l’ex-parlamentare Gabriella Mondello, un passato nella Dc, poi nel Patto per l’Italia e, infine, Forza Italia, tra gli arrestati nel corso dell’operazione coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Genova e che ha visto impegnati gli agenti della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo nell’esecuzione di arresti e perquisizioni – sono state trovate anche armi e munizioni – a carico di una serie di soggetti da anni residenti in Liguria e ritenuti appartenenti alla ‘ndrangheta. Le accuse, pesantissime, spaziano dall’associazione a delinquere di stampo mafioso al traffico di rifiuti e droga passando per usura, riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Per Sanguineti e la Mondello il gip ha disposto gli arresti domiciliai. Stessa misura cautelare anche per il terzo politico finito nel mirino degli inquirenti: si tratta di Massimo Talerico, consigliere comunale con delega al Patrimonio e Demanio.

Ai domiciliari anche il sindaco e un assessore di Lavagna (Ge)

Nel corso dell’operazione sono anche stati sequestrati diversi beni mobili, immobili, depositi bancari e società per un valore complessivo di circa due milioni, nella disponibilità di presunti affiliati alla ‘ndrina Roda-Casile di Condofuri, in provincia di Reggio Calabria. Sequestrato, inoltre, il sito di stoccaggio dei rifiuti di Lavagna gestito dalla famiglia Nucera, e bar e chioschi gestiti da soggetti vicini agli arrestati, per irregolarità amministrative. Secondo gli inquirenti, i componenti della famiglia Nucera sarebbero a capo della struttura della ‘ndrangheta che opera nel levante ligure. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno accertato una serie di gravi violazioni della normativa ambientale: falsificando i documenti, gli appartenenti all’organizzazione avrebbero sversato in discarica grossi quantitativi di rifiuti pericolosi.

L’on. Mondello nel 1973 fu campionessa di “Rischiatutto”

Il sindaco arrestato, di recente sottoposti ad un’operazione chirurgica all’anca, parla di «sbaglio» degli inquirenti e si è detto certo di «riuscire a chiarire tutto». Ma a destare particolare stupore, in una vicenda di rifiuti gestiti da clan della ‘ndragnheta, è stato soprattutto il coinvolgimento della Mondello. L’ex parlamentare era infatti diventata nota al grande pubblico nel 1973 quando divenne campionessa di  Rischiatutto, il popolarissimo quiz televisivo condotto da Mike Bongiorno. Si era presentata come esperta sull’ opera di Giovanni Verga. Sette anni dopo, nel 1980, la Mondello fu eletta sindaco di Lavagna, carica che ha ricoperto per ben 24 anni.