Inps, pochi e in calo gli artigiani. E i commercianti resistono solo nel Nord

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Nessuno in Italia vuole più fare l’artigiano, soprattutto i giovani, mentre resiste la categoria dei commercianti, anch’essa però attrae poco gli under30. Sia nel caso degli artigiani che dei commercianti la maggior parte delle aziende iscritte si trova in Lombardia. Sono dati che si ricavano dalle cifre dell’Inps, che ha appena aggiornato l’Osservatorio sui lavoratori autonomi: “Nell’anno 2015 risultano iscritti alla gestione speciale dell’Inps 1.781.666 artigiani”, l’1,8% in meno rispetto al 2014. Se si fa il confronto con il picco raggiunto nel 2007, si tratta di quasi 200 mila in meno (precisamente -192 mila). Le donne sono una netta minoranza e ancora meno sono i giovani: “solo” il 6,4% ha meno di 30 anni. Guardando ai commercianti iscritti alla gestione speciale, nel 2015 sono “2.295.571”, numero che, sottolinea l’Inps, “si mantiene sostanzialmente stabile rispetto al 2014 (0,02%) e al 2013 (-0,002%)”. Anche in questo caso gli under30 rappresentano una piccola fetta (l’8,4%).

Tornando ad analizzare la situazione degli artigiani, l’Inps fa notare come “il 92,0% è rappresentato da titolari, in prevalenza maschi, i quali costituiscono l’82% del totale” contro il 18% delle titolari. Insomma l’identikit risponde a quello del lavoratore in proprio sulla quarantina, visto che “la classe di età più rappresentata è quella tra i 40 e i 49 anni (32,2%), mentre il 15,0% ha un’età pari o superiore a 60 anni”. L’Istituto di previdenza traccia anche una mappa per aree geografiche, spiegando che “il 31,6% delle aziende artigiane è ubicato nell’area geografica Nord Ovest, il 24,9% nel Nord Est, il 20,8% nel Centro, il 15,2% nel Sud e il 7,5% nelle Isole”. La regione più rappresentata è la Lombardia. Passando ai commercianti, anche qui la stragrande maggioranza, il 90,5%, è titolare e “prevalgono gli iscritti di sesso maschile, che costituiscono il 64,5% del totale: il 66,9% dei titolari sono uomini, mentre tra i collaboratori prevalgono le donne con il 58,4%”. Anche tra i commercianti la maggior parte degli iscritti (29,8%) si concentra nella fascia che copre i 40 anni, mentre il 25,5% ha un’età compresa tra i 50 e i 59 anni e il 16,3% è over60. Dal punto di vista territoriale, il 26,9% delle aziende commerciali si ritrova nel Nord Ovest, il 20,1% nel Nord Est, il 21,1% al Centro, il 22,4% al Sud e il 9,5% nelle Isole. La regione con il maggior numero di commercianti è la Lombardia con il 15,5% del totale (seguono Campania, Lazio e Veneto).