I furbetti del badge non si arrendono: nove arresti alla Asl di Caserta

FacebookPrintCondividi

Ancora furbetti del cartellino. Non sono bastate le polemiche e le denunce degli ultimi mesi, c’è ancora chi continua a pensare di poterla fare franca. Ecco i fatti: lasciavano il posto di lavoro subito dopo aver timbrato il badge o timbravano il badge dei colleghi assenti. Con queste accuse nove dipendenti della Asl di Caserta in servizio nel Distretto 13 di Maddaloni sono stati arrestati all’alba dai Carabinieri. Altri sette sono stati sospesi dal servizio. Fra gli indagati, cinque sono dirigenti. Tutti gli arrestati sono ai domiciliari. Lo si apprende dai Carabinieri di Caserta.

 L’operazione dei carabinieri e la vicenda dei badge

Nell’operazione scattata all’alba i carabinieri della Compagnia di Maddaloni stanno notificando un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) al termine di una serie di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica dello stesso Tribunale. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono truffa e false attestazioni o certificazioni in concorso, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un ente pubblico. Nel corso degli accertamenti – si è saputo – i carabinieri hanno fatto anche riprese video relative ad alcuni dipendenti che lasciano il posto di lavoro subito dopo aver registrato la loro presenza attraverso il badge in dotazione e altri che utilizzano i badge di colleghi assenti registrando così un falso inizio del servizio.