Berlusconi: «Sono preoccupato, ma confortato dall’affetto di tutti»

«Sono naturalmente preoccupato. Ma sono stato molto confortato dalle tantissime dimostrazioni di stima, di sostegno e di affetto che mi sono pervenute da ogni parte, anche dai cosiddetti avversari politici». Alla vigilia del delicato intervento al cuore, Silvio Berlusconi, da martedì ricoverato al San Raffaele di Milano, ringrazia tutti per la vicinanza ricevuta e si mostra sereno. «Che bella un’Italia così, in cui tutti si vogliono bene! A tutti un grazie riconoscente e un abbraccio affettuoso».

Il grazie di Berlusconi: che bella un’Italia così

In mattinata, Niccolò Ghedini, avvocato di fiducia del Cavaliere, entrando nel padiglione dell’ospedale, ha detto ai cronisti che l’ex premier aveva passato « un’ottima notte». «È sereno e riposato», racconta chi è riuscito a incontrarlo a ventiquattr’ore dalla delicata operazione a cuore aperto. «Sta benissimo», ha detto il figlio Luigi domenica sera lasciando l’ospedale dove Berlusconi, 80 anni a settembre, è ricoverato per un’insufficienza aortica grave. Il Cavaliere ha trascorso tutta la domenica con i figli: insieme a Luigi è andata anche Eleonora (in attesa di un bambino. Era l’unica dei cinque figli a non aver avuto ancora modo di correre dal padre) e poco dopo Marina. A fine giornata è arrivata anche Barbara con i due figli, Alessandro ed Edoardo, portando con sé un disegno, con alberi e montagne, realizzato dai bambini e regalato come augurio al nonno.  «Sta bene», ha raccontato anche il fratello Paolo Berlusconi aggiungendo che il presidente del Milan «affronta la situazione nel migliore dei modi».

Letta: gli ho portato l’affetto degli italiani

«Gli ho portato l’affetto degli italiani», ha detto ai cronisti Gianni Letta,  storico braccio destro del Cavaliere mentre entrava al San Raffaele. Dai microfoni di Omnibus, su La7, invece, Laura Ravetto ha assicurato che in Forza Italia «nessuno sta pensando alla successione di Berlusconi». Rispondendo a una domanda sul futuro del movimento azzurro la parlamentare ha detto: «La ringrazio per questa domanda che mi consente di replicare ad alcuni squallidi personaggi, anche del mio stesso partito, che hanno tentato di strumentalizzare una mia banale frase detta in radio in cui notavo l’ovvio e cioè che le ultime amministrative hanno decretato che tra i candidati da Forza Italia la Gelmini era quella che aveva preso più voti dopo, ovviamente, Berlusconi che era nel nostro simbolo. Di certo non mi riferivo a possibili successioni di Berlusconi che non esistono e cui non può certamente ambire nessuno in Forza Italia».