A Grosseto dramma della follia? La figlia muore, indagata la madre

Una madre che uccide la propria figlia è un dramma acuto. Un dramma riconducibile alla follia o alla depresione. Comunque un dramma. Dramma al quale non ci si abitua mai pur essendo calati in tempi in cui non passa giorno che non si debba sapere o raccontare di azioni così nefaste. Disumane, quasi se non fossero proprio gli umani a commetterle. Può una mamma ammazzare la propria figlia? Purtroppo può. Così almeno la pensano i magistrati toscani. Il pm Arianna Ciavattini, per la morte della bambina di dieci mesi trovata senza vita in una casa a Grosseto mercoledì scorso, ha infatti ufficialmente indagato la madre di 28 anni, ex ballerina di night club, per omicidio volontario. Lo riporta la stampa locale. Ci sarebbero infatti delle notevoli incongruenze nel racconto della donna dominicana fatto agli inquirenti. E questo anche se sul corpo della bambina non è stato trovato alcun segno di violenza. All’arrivo del 118 infatti, la bambina pare che fosse morta già da non meno di dieci ore. I carabinieri della compagnia di Grosseto hanno anche controllato il telefono cellulare della madre. Adesso la parola passa all’anatomo patologo: sarà infatti forse solo l’autopsia autorizzata dai magistrati a scioglie i dubbi sul come e perchè della morte della bambina.