Usa, giovane uccisa da un’ameba mangia-cervello. Chiuso un parco acquatico

FacebookPrintCondividi

Paura nel famoso parco dei divertimenti acquatici del North Carolina “Whitewater Center”: nelle acque in cui si gettano ogni giorno centinaia di giovani turisti per giocare, sono state trovate prove della presenza della temibile ameba “mangia-cervello”. Il parco è stato immediatamente chiuso, anche se temporaneamente. Il parassita ha ucciso una decina di giorni fa una diciottenne dell’Ohio che si era recata in vacanza proprio nel parco in questione. La vittima si chiama Lauren Seitz e la sua morte ha sconvolto gli Stati Uniti.  «Particelle di Dna di Naegleria Fowleria (questo il nome scientifico dell’ameba) sono state rinvenute nelle acque analizzate», hanno fatto sapere i responsabili del Whitewater Center. «Abbiamo deciso cosi in accordo con i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di sospendere tutte le attività acquatiche per il momento». Il parassita – che una volta penetrato nell’organismo tramite le cavità nasali diventa usualmente letale – si trova in acque dolci e stagnanti. Causa meningoencefalite, un’infiammazione che distrugge i tessuti cerebrali.