Germania, uomo spara in un cinema e prende ostaggi: ucciso dalla polizia

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Si è conclusa la vicenda dell’uomo che ha sparato in un cinema in Germania: l’uomo è stato ucciso dall’intervento delle forze speciali della polizia tedesca. Secondo il Mannheimer Morgen, che cita il ministro dell’Interno dell’Assia, l’uomo armato che ha sparato all’interno di un cinema a Viernheim, nell’ovest della Germania, sarebbe stato ucciso dalla polizia durante l’intervento nel cinema. Secondo quanto ricostruito dalla Bild, poco dopo le 15 un uomo mascherato e con un’arma da fuoco è entrato nel cinema Kinoplis di Viernheim, a sud di Darmstadt. Indossava una cartucciera e una maschera e avrebbe sparato i primi colpi in aria. Gli spettatori del cinema sono scapati all’esterno gridando e l’uomo armato si sarebbe trincerato all’interno. A quel punto sono intervenute le forze speciali giunte in elicottero ed in auto da Francoforte. Gli agenti avrebbero fatto quindi irruzione uccidendo l’uomo. Al momento non ci sono indicazioni sul movente, ma non avrebbe matrice terroristica. Lo riferisce l’agenzia DPA citando fonti dei servizi di sicurezza.

L’azione nel cinema in Germania non sarebbe terroristica

Si tratterebbe, secondo le stesse fonti, dell’azione di un uomo solo e squilibrato. Inoltre tutti gli ostaggi del cinema di Viernheim sarebbero in salvo: lo riferiscono i media locali. Il capo della Polizia dell’Assia Bernd Hochstaedter ha detto a n-Tv che tutti gli spettatori sono illesi e non ci sarebbero feriti, mentre secondo altre fonti i feriti sarebbero da 25 a 50. Testimoni sul posto citati dalla catena televisiva n-Tv riferiscono che si sarebbe normalizzata la situazione davanti al cinema di Viernheim. Secondo i testimoni, l’operazione sarebbe finita e gli agenti che hanno fatto irruzione si stanno radunando nella strada antistante il cinema. Non è ancora chiaro, come si diceva, se i feriti siano 25 o 50, come riferito da alcuni media locali. E non si sa se i feriti siano stati colpiti dallo sparatore o dai gas lacrimogeni sparati dalla polizia.