Fuggi-fuggi di Renzi dall’Italicum, nuove conferme: il Pd vuole cambiarlo

La sconfitta pesa, il Pd naviga a vista e arrivano conferme sulla volontà di cambiare la legge elettorale: «Sull’Italicum – dice il “dem” Emanele Fiano – penso che verrà fatta una riflessione. Sarà Renzi a decidere se affrontare questo tema».

Le reazioni all’eventuale modifica dell’Italicum

Le reazioni piovono a raffica. «Adesso l’Italicum non piace neanche al Pd. Una legge elettorale va fatta nell’interesse del Paese e non di un solo partito. Discutiamone», scrive in un tweet Deborah Bergamini, di Forza Italia. Per Giorgia Meloni, «Renzi fa le leggi elettorali come gli conviene. L’Italicum per lui era la legge migliore possibile, ora comincia a pensarla diversamente…».

«L’Italicum – afferma a sua volta Elena Centemero, di FI – va modificato: come abbiamo più volte evidenziato il testo che è stato approvato presenta molte criticità. Perciò, se davvero il Pd intende aprire una riflessione sulla nuova legge elettorale, ben venga. Da tempo ripetiamo che il premio alla lista anziché alla coalizione pone più di un problema. Il tema è quale sia la legge elettorale adatta a un sistema politico che non è più bipolare in modo da garantire la rappresentanza di tutte le italiane e gli italiani e la governabilità ». L’azzurro Luca Squeri incalza: ì«Dopo Comunali, governo sotto in Senato e sondaggi, su #italicum e dimissioni post #referendum c’è odore di retromarcia. Renzi #indietrotutta». Poi la puntualizzazione di Francesco Paolo Sisto (FI), a suo tempo relatore sull’Italicum alla Camera: «Noi, prima di pronunciarci, dobbiamo aspettare la proposta del Pd, se arriverà davvero. Stiamo ancora curando le piaghe del Patto del Nazzareno».