Esplosione in un ristorante giapponese a Bologna, sette feriti

Si parla di sette feriti, uno in maniera più seria portato via in ambulanza, per l’esplosione in un ristorante in centro a Bologna. Il locale coinvolto e sventrato dallo scoppio causato probabilmente da una fuga di gas è il ristorante giapponese ‘Zuma’ che si trova all’angolo tra via Fossalta e via Altabella, dove la vetrina, distrutta, è di fronte all’ingresso del palazzo della curia arcivescovile. L’insegna è volata dall’altra parte della strada. Polizia, Carabinieri e Vigili del fuoco stanno liberando i locali dai detriti. Strade chiuse al traffico, tanti i curiosi ai margini della zona delimitata dalle forze dell’ordine. Sono rimasti feriti anche due passanti. Sul posto è presente il procuratore aggiunto Valter Giovannini. Le forze dell’ordine stanno scavando tra le macerie. Secondo il magistrato “ogni ipotesi al momento è  prematura”. “Si devono ringraziare – aggiunge – tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine e i vigili del fuoco per il grande impegno profuso nel rimuovere le macerie alla ricerca di eventuali persone rimaste sotto i detriti”.

L’esplosione ha fatto cadere un intero piano del ristorante. Vigili del fuoco e forze dell’ordine sono entrati con caschi e motosega per liberare l’area: hanno rimosso lampadari, tavoli, siede e parti intere di colonne in muratura. Un vigile del fuoco è rimasto contuso durante le operazioni. “Il numero più attendibile per i feriti è sette”, ha detto il procuratore aggiunto Valter Giovannini, lasciando il luogo e confermando che “probabilmente è stata una fuga di gas”. L’onda d’urto dell’esplosione ha coinvolto il lato del ristrante  che si affaccia su via Altabella, lasciando dall’altra parte anche dei tavolini perfettamente apparecchiati. Polizia e carabinieri stanno parlando con il personale del ristorante giapponese (quasi tutti di origine filippina) per verificare, taccuino alla mano, il numero delle persone presumibilmente presenti nel locale e ora non rintracciabili: al momento non sembrano esserci dispersi.