Esami di maturità al via: e come ogni anno fioccano i consigli degli esperti

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Esami di maturità al via, tra riti scaramantici e vecchie, care, “malsane” abitudini: anche quest’anno il plotone di studenti chiamati alla prova che vale il diploma liceale faranno esattamente quello che generazioni prima di loro hanno fatto, sbagliando. E così, in barba a consigli materni e a suggerimenti professionali, anche questi maturandi 2016 – come tutti – mangeranno poco e male, dormiranno ancora meno, e ripasseranno fino all’ultimo minuto utile…

Esami di maturità, i consigli degli esperti

Gli esperti, del resto, fanno quello che il loro ruole impone che facciano: e così, in vista degli esami di maturità esortano ancora una volta a non saltare i pasti, a non rinunciare al sonno ristoratore e ad evitare stressanti rush finali  prima della prova orale. Esortazioni opportune che invitano a non cadere nella trappola defatigante dello studio matto e disperatissimo dell’ulitmo minuto ma che – putroppo – rimarranno puntualmente inascoltate: ogni buon maturando che si rispetti, infatti, farà quello che schiere di predecessori hanno fatto prima di lui: il contrario di quello che gli esperti consigliano. Tutti sanno ben, infatti, che – come ricordato ogni anno in vista degli esami di maturità da psicologi e pedagogisti, nutrizionisti e salutisti – strafare non paga e che un sano riposo e una corretta alimentazione sono semmai la conditio sine qua non per ottenere i risultati perseguiti e sperati. E così, a rush finale per gli esami di maturità iniziatom tutto procede nel solito solco anti-salutista, e nonostante le notti insonni a ripassare e l‘ansia da prova orale, gli esperti non demordono e continuano a mettere in guardia i ragazzi: «Lo studio matto e disperatissimo non paga: riposo e stile alimentare sono fondamentali per la mente e il fisico».

I giovani a «rischio di sforzi e stress eccessivi»

O almeno questo è quanto emerge da uno studio promosso dal Sanpellegrino Campus su circa 1200 studenti e su 30 esperti tra psichiatri, psicologi e nutrizionisti. Per otto esperti su dieci, i giovani sarebbero a «rischio di sforzi e stress eccessivi», con possibilità di «continui mal di testa, insonnia, perdita di concentrazione e sbalzi d’umore». A causarli ci sarebbe non solo il caldo, ma anche disidratazione, spossatezza e cali di pressione. Inoltre, il sovraccarico di studio porterebbe i ragazzi a saltare i pasti principali, ad abusare di caffè per restare svegli, e a ridurre drasticamente le 7-8 ore di sonno per notte, «proprio quando l’organismo ne avrebbe più bisogno». A dare un primo consiglio è Luca Piretta, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma: «Non bisogna mangiare mentre si studia: l’organismo deve avere il tempo di assimilare i pasti, senza essere subito distratto dallo sforzo necessario per lo studio. La dieta più adatta è una colazione abbondante seguita da 4 piccoli pasti equilibrati durante la giornata, seguiti da un buon riposo. Non dimentichiamo una corretta idratazione: è fondamentale bere 2 litri di acqua o al giorno. Per aiutare il sonno, infine, meglio bandire il caffé e gli alimenti di difficile e lenta digestione come cioccolata, superalcolici, patatine, salatini e tutti i prodotti con abbondanza di spezie forti, come paprika o curry». Tra gli altri consigli degli esperti, infine, c’è quello di fare almeno 30 minuti di leggera attività fisica al giorno, di alternare lo studio con momenti di pausa e relax per “ricaricare le batterie”, di abolire il fumo di sigaretta e di non eccedere con l’utilizzo degli smartphone, che potrebbero interrompere troppo spesso il processo di apprendimento. Questo è quanto: quanto consiglieato dagli esperti e – assai probabilmente – quanto disatteso puntualmente dagli esaminandi.