Esame maturità: gli studenti fanno il tifo per Montalbano e Gomorra

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Si a Gomorra di Saviano, no a Il fu Mattia Pascal di Pirandello. Si al Commissario Montalbano di Camilleri, no a Ossi di Seppia di Montale. Complici le debordanti serie Tv, potrebbe essere questa l’estrema sintesi dell preferenze degli studenti italiani alle prese con la maturità. Sintesi che la dice lunga sul livello di cultura e sull’approssimazione di una generazione che pare si nutra di ovvietà e di social. Ma tant’è. L’opposto sarebbe anch’esso dificile da spiegare. Per cui diamo conto che con l’esame di maturità alle porte, si scatena la curiosità della sempre più incombente rete. E perciò, in attesa di mercoledì, ecco la domanda: quale autore sarà scelto quest’anno per l’analisi del testo? Solitamente il Ministero dell’Istruzione – se si eccettua la parentesi di Magris nel 2013 – sceglie testi di autori classici del novecento, quali appunto Pirandello, Montale, Ungaretti. Per questo motivo Skuola.net ha chiesto a 1000 studenti, che si apprestano ad affrontare la prima prova di maturità 2016, se preferirebbero invece avere come autore della traccia dell’analisi del testo uno scrittore di questi anni. Il 40% non ha dubbi, preferirebbe i contemporanei e la maggioranza di loro (31%) sceglie Roberto Saviano, forse sulla scorta del grande successo che sta riscuotendo la serie Gomorra, ispirata al suo celebre romanzo. Medaglia d’argento invece per Fabio Volo con il 21% delle preferenze. Scrittore, attore, conduttore radiofonico e televisivo, l’ex Iena è molto amato dai ragazzi. Sale sul podio anche Niccolò Ammaniti, l’11% degli studenti sarebbe contento di trovare un suo scritto tra le tracce. Ad un passo dal podio, Andrea Camilleri, con il 10% delle preferenze: questi maturandi sarebbero contenti di analizzare un brano che ha protagonista il mitico commissario Montalbano. Non può che balzare all’occhio che i preferiti dagli studenti sono anche autori da cui sono stati tratti film e serie televisive di successo. E’ la letteratura negli anni della comunicazione 2.0, che va a braccetto con i più importanti media: cinema e televisione in primis, senza dimenticare il web. Web che è tutto e il suo contrario. Che può condurre in tentazione (non sempre male), ma anche in errore. Non resta che sperare bene per questi ragazzi alle prese con un esame di maturità che potrebbe condizionarne il futuro.